Due gol, due espulsioni, un punto. Pari e patta a Ischia

I satanelli pareggiano al "Mazzella" al termine di una gara carica di emozioni. La sblocca Sarno al 23' del primo tempo dopo che Mancino aveva sbagliato un rigore. Lo stesso fantasista gialloblu realizza il pari. Nella ripresa rossoneri in nove

Il rigore di Mancino

Cuore e carattere si possono evidenziare anche da una gara pareggiata. Perché il punto che il Foggia riesce a conquistare in casa dell'Ischia è frutto della grande capacità della squadra di De Zerbi di riuscire a tener testa alla squadra di Bitetto nonostante lo svantaggio di due uomini. Due espulsioni evitabili, frutto di altrettante ingenuità, quelle di Di Chiara e Agostinone, che hanno bloccato l'ascesa dei rossoneri, apparsi nella ripresa molto piu' intraprendenti rispetto a un primo tempo ad appannaggio esclusivo dell'Ischia. Paradossale che la squadra di Bitetto, dopo un grande primo tempo, si sia ritrovato a inseguire, e a recitare il mea culpa, perché l'errore dal dischetto di Mancino dopo un quarto d'ora, ha inciso senz'altro sull'economia del match.

NUMERI DIECI, CROCE E DELIZIA - La nomea di bestia nera del Foggia calza a pennello a mister Bitetto, che anche alla guida dell'Ischia riesce a imbrigliare il Foggia di De Zerbi, anestetizzando i suoi punti di forza, e dominando l'intera prima frazione. Che sarà un pomeriggio tutt'altro che tranquillo, lo si intuisce sin dai primi minuti. L'Ischia perennemente proiettato in avanti, che riesce ad arrivare con estrema facilità in area di rigore avversaria. E' l'estrema aggressività mista al fraseggio veloce a lasciare di sasso la formazione di De Zerbi, che tra l'altro sembra entrata in campo con l'approccio sbagliato. Kanoute è l'uomo in piu', perché si muove attorno al riferimento Orlando, togliendo ogni punto di riferimento e mettendo a disagio Di Chiara. Lo stesso fa Mancino, ispiratore dell'attacco gialloblu. Il fantasista dell'Ischia, croce e delizia dei tifosi del Foggia quando vestiva la maglia rossonera, nel giro di un tempo mette in mostra qualità e difetti. E' lui a far festeggiare i tifosi di casa siglando il gol del pareggio, ed era stato lui a farli disperare al 16', quando ha deciso di eseguire il penalty con un cucchiaio finito fuori. Fa meglio il suo omologo Sarno, che tocca meno palloni, e che sfrutta l'unica occasione di andare al tiro con un magico sinistro a giro che muore sul sette. Gol bello quanto immeritato, una piccola parentesi rossonera, in un ampio discorso tutto di marca rossoblu. Un brutto Foggia, che conferma, trasferta di Rieti a parte, le difficoltà in trasferta. Merito dell'aggressività dell'Ischia e dei ritmi alti tenuti dalla formazione di Bitetto, ma anche demerito dei satanelli, apparsi piuttosto spaesati.

LE PAGELLE DEI ROSSONERI 

SECONDO TEMPO - Chissà senza le due espulsioni che partita avremmo visto. Perché il Foggia della ripresa è prende le misure dei gialloblu, meno arrembanti rispetto alla prima frazione, e si avvicina con maggiore frequenza alla porta di Iuliano. Il doppio rosso nel giro di dodici minuti cambia logicamente l'inerzia del match, non tanto quella Di Chiara, perché anche in dieci il Foggia sembrava in partita e capace di creare problemi in avanti, quanto quella di Agostinone. Il terzino foggiano, schierato da De Zerbi proprio per coprire il buco a sinistra lasciato da Di Chiara, riesce a farsi ammonire due volte nel giro di dieci minuti. Con due uomini in meno, e due terzi di centrocampo a rischio rosso, al Foggia non resta che retrocedere nella propria metà campo, e battagliare per portare a casa un punto d'oro. Missione compiuta, Narciso non corre grossi rischi, per il Foggia un ottimo punto che interrompe una striscia di quattro successi consecutivi, ma che lancia un segnale: questa squadra ha grande cuore.

Tabellino

ISCHIA (4-3-1-2) Iuliano; Florio, Filosa, Patti, Armeno; Calamai, Meduri, Izzillo; Mancino; Orlando, Kanoute. A disposizione: Mirarco, Guarino, Savi, Moracci, Bruno, Bargiggia, Manna, Porcino, Palma. All. Bitetto

FOGGIA (4-3-3) Narciso; Angelo, Loiacono, Gigliotti, Di Chiara; Agnelli, Coletti, Gerbo; Sarno (11'st Agostinone), Iemmello (40'st Viola), Floriano (24'st Bencivenga). A disposizione: Micale, De Giosa, Riverola, D’Allocco, Lodesani, Sainz Maza, Bollino, Tarolli, Sicurella. All. De Zerbi

Arbitro: Zanonato di Vicenza

Marcatori: 23'pt Sarno (F), 38'pt Mancino (I),

Ammoniti: Meduri (I), Gerbo (F), DI Chiara (F), Calamai (I) Agostinone (F), Agnelli (F),

Espulsi: 10'st Di Chiara (F) per doppia ammonizione, 22'st Agostinone (F) per doppia ammonizione 

Note: al 16' del primo tempo Mancino fallisce un calcio di rigore

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