Foggia-Carpi 1-2 | Pompilio illude, nella ripresa l'uno-due fatale degli ospiti

Allo Zaccheria i rossoneri rimediano la seconda sconfitta consecutiva. A nulla serve il vantaggio di Pompilio all'11' del primo tempo. Nella ripresa in quattro minuti i biancorossi ribaltano il risultato prima con Ferretti e poi con Memushaj al 31' su rigore. Espulso De Leidi

La 'sud'

Quattro minuti, il tempo servito al Carpi per svegliarsi dall'inaspettato torpore nel quale era piombato per oltre un'ora, e per portare a casa i tre punti in casa del Foggia. Una vittoria che forse premia eccessivamente gli ospiti, penalizzando un Foggia, tutt'altro che spettacolare, ma che per l'impegno profuso, meritava il pari.

LA PARTITA - Stringara rispolvera Lanzoni in difesa, e a sorpresa schiera il tridente con Pompilio, Ferreira e Lanteri. Venitucci si accomoda in panchina. Nel Carpi confermato in toto l'undici previsto alla vigilia, con il rientro di capitan Cioffi in difesa e l'inserimento di Eusepi al posto dell'infortunato Bocalon in avanti. Pronti via e subito il Foggia rischia, al 3' Ferretti sulla destra elude l'uscita avventata di Botticella e scodella al centro per Eusepi che gira il pallone sul fondo. Un minuto dopo ci prova Perini ma il portiere è bravo a deviare in angolo. Il Foggia sembra un po' timoroso, complice il momento particolare e l'atmosfera surreale allo stadio dove la Curva Sud resta in silenzio per quasi un tempo. Eppure a passare sono proprio i rossoneri, all'11'. Corner dalla destra, palla che giunge a Pompilio la cui conclusione centrale trova la fondamentale deviazione che spiazza Mandrelli. Il gol vivacizza i padroni di casa, che costruiscono molto soprattutto sulla destra dove possono contare sull'intraprendenza di Velardi. In attacco Lanteri, riproposto a sinistra come nel Foggia Bonaciniano, mentre Pompilio fa il centrale con licenza di galleggiare in orizzontale senza dare punti di riferimento. Il francese con una classica percussione ha un'ottima occasione al 13' ma la sua conclusione è debole e centrale. La partita si anestetizza, con il Foggia che sciupa diverse potenziali occasioni di contropiede, e bisogna aspettare al 38' per vedere un tentativo di Ferretti che calcia al volo sul fondo.

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Nella ripresa è un Carpi diverso, più pimpante e voglioso di dimostrare che la terza posizione attualmente occupata non è frutto del caso. Dopo 1' Concas prova la percussione solitaria, penetra in area ma viene fermato in uscita da Botticella. Il portiere è protagonista con almeno tre interventi decisivi: al 4' blocca una conclusione dalla distanza di Memushaj; tre minuti dopo respinge in angolo un'altra velenosa fiondata di Ferretti. Il miracolo però lo compie al 17' quando respinge prima una conclusione di Pasciuti, poi neutralizza il tap-in di Kabine, subentrato ad Eusepi. Il Foggia è in affanno, a poco serve l'innesto di Wagner e Venitucci e Cortesi per Meduri , Pompilio e Ferreira. Il Carpi affonda sulle fasce dove Velardi e Frigerio sono in evidente affanno. Al 27' arriva il pareggio. Il disimpegno di testa di Cioffi, diventa un inaspettato assist per Ferretti che sbuca alle spalle della difesa in posizione dubbia e batte Botticella che riesce solo a sfiorare il pallone. Il gol è una mazzata per i rossoneri, un'iniezione di energia per gli ospiti che annusano il colpaccio. Un minuto dopo però Cortesi crossa per Lanteri la cui girata di testa trova la grande risposta di Madrelli. Dal possibile nuovo vantaggio del Foggia, si passa all'episodio decisivo per il Carpi. Kabine penetra ancora sulla sinistra, De Leidi in ritardo lo affossa da dietro in scivolata. E' rigore e rosso tra le proteste dei rossoneri secondo i quali il fallo sarebbe avvenuto fuori dall'area. Memushaj realizza il penalty nonostante Botticella riesca a toccare il pallone. E' il gol che chiude la gara anche perché il Foggia a corto di energie è anche con un uomo in meno. Lanteri sciupa un'ottima occasione controllando male il pallone dentro l'area di rigore. Il forcing finale non produce effetti, men che meno la disperata avanzata di Botticella sull'ultimo corner per i rossoneri, che anzi diventa occasione di contropiede per il Carpi. Il triplice fischio del clemente direttore di gara La Penna, scongiura quello che sarebbe stato il tre a uno. E' la sesta disfatta dei rossoneri che si consuma dinanzi al proprio pubblico. Non esattamente il massimo per affrontare le prossime due delicate trasferte, mercoledì a La Spezia per le semifinali di ritorno di Coppa Italia, e domenica pomeriggio a Taranto nel derby.

I tabellini

Foggia (3-4-3) Botticella; Lanzoni, De Leidi, Gigliotti; Velardi, Perpetuini, Meduri (9'st Wagner), Frigerio; Ferreira (25'st Cortesi), Pompilio (13'st Venitucci), Lanteri. A disposizione: Leo, Lacerenza, Wagner, Cortesi, Reali, Defrel. Allenatore: Stringara 

Carpi (4-3-1-2) Mandrelli; Poli, Cioffi, Terigi, Lorusso (33'st Donnarumma); Concas, Perini (19'st Perrulli), Pasciuti; Memushaj; Eusepi (14'st Kabine), Ferretti. A disposizione: Bastianoni, Laurini, De Paola, Scialpi. Allenatore Notaristefano

Arbitro: sig. La Penna di Roma 1

Marcatori: 11'pt Pompilio (F), 27' st Ferretti; 31'st Memushaj su calcio di rigore

Ammoniti: Ferreira (F), Kabine (F)

Espulsi: De Leidi al 30' del secondo tempo per fallo da ultimo uomo. 

 

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