Sannella annuncia altri colpi e blinda Chiricò e Vacca: “Non si muovono da Foggia”

Il patron parla dei colpi messi a segno e degli acquisti che verranno, e mette a tacere le voci sulla partenza del regista e dell'attaccante: "I giocatori forti sono sempre richiesti, ma Antonio e Cosimo sono due punti fermi"

Fedele Sannella con Giovanni Stroppa

Fedele Sannella scopre le carte: non tutte, sia chiaro, ma fa capire un po’ di cose sul mercato. In entrata e uscita. Una sessione che è solo alle battute iniziali, ma che ha già visto la società rossonera tra le più attive, con ben tre colpi in entrata. E non saranno gli unici.

Dopo Faber e Deli, ieri è stato il turno di Matteo Di Piazza: “Lo inseguivamo dalla scorsa sessione di mercato. In questi mesi abbiamo continuato il pressing, Di Bari e Colucci hanno fatto un grande lavoro sia su di lui che sul Vicenza, abbiamo incontrato il ragazzo anche in Sicilia, per farlo stare sereno, promettendogli che l'avremmo portato a Foggia prima della settimana di preparazione alla gara contro la Vibonese. Su Di Piazza c’erano le tracce di tante società, il mio intervento è arrivato solo al momento di chiudere il contratto, tutte le componenti societarie erano al corrente, da Curci al Presidente. Una cosa è certa: ci siamo assicurati un calciatore che potrà darci una grossa mano, ma vorrei puntualizzare anche che abbiamo un calciatore di nome Mazzeo che come media goal/presenze (6 gol in 11 partite) non ha nulla da invidiare ai migliori bomber, anche di serie superiore”.

Dopo la mediana e l’attacco si pensa al reparto arretrato, dove ci sarà almeno un innesto. I nomi valutati in questi giorni sono quelli di Romano Perticone e Manuel Milinkovic: “Il nostro diesse Di Bari ha fatto un sondaggio, ma sia Cesena che il Messina ci hanno detto che, per il momento, i due calciatori non sono in uscita”.

Il Foggia blinda Sarno: "Il suo futuro è rossonero"

CESSIONI – Qualcuno dovrà gioco forza andar via, lo impone la regola degli over (è possibile registrare solo 16 giocatori nati prima del 1 gennaio 1994, più un giocatore bandiera e un classe ’93 da almeno due stagioni in rosa, ndr), specie dopo l’ingaggio di Di Piazza che è un classe ’88. I nomi più accreditati restano quelli di Letizia, Riverola e Quinto, ma nelle ultime ore si è parlato di un interessamento del Palermo per Vacca e del Parma per Chiricò: “I giocatori forti sono sempre richiesti ed è la normalità del mercato. Antonio è un punto fermo del Foggia, un giocatore per noi imprescindibile, con in testa una sola cosa: conquistare la promozione con il Foggia. Lo stesso vale per Chiricò: nel girone d’andata non è riuscito, in termini realizzativi, a dare quello che è nel suo potenziale, ma sono sicuro che da qui alla fine del torneo saprà ripagare tutta la fiducia che abbiamo in lui sia a livello umano che calcistico”. Le cessioni ci saranno e coinvolgeranno quei giocatori che intendono un impiego più costante: “Vogliamo dare, a chi è stato utilizzato poco, l’opportunità di trovare spazio in qualche altra squadra, molti sarebbero titolari in quasi tutte le altre società di Lega Pro ed è giusto che vadano a giocare, sono tutti ragazzi che hanno a cuore questi colori, ma per il bene loro e delle loro carriere verranno ceduti”.

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