Foggia sciupone, Caputo e Donnarumma implacabili: al ‘Castellani’ festeggia l’Empoli

Finisce 3-1 per la formazione di Vivarini, che in un quarto d’ora nella ripresa travolge i rossoneri, belli nel primo tempo ma incapaci di sfruttare le occasioni a disposizione. Di Mazzeo il gol della bandiera

Si dirà di una sconfitta esagerata, nel punteggio, forse immeritata. Ma il calcio è uno sport che si basa sui fondamenti della semplicità. Non si va avanti se non si capitalizzano le occasioni, si va avanti se sei concreto anche nelle giornate non proprio esaltanti. A festeggiare è dunque l'Empoli, che in attacco ha gente implacabile sotto porta. Proprio la coppia Caputo-Donnarumma monopolizza il tabellino risolvendola in meno di un quarto d'ora. Al Foggia tocca leccarsi le ferite pensando a quel che sarebbe potuto essere e non è stato. Scenario che si sta ripetendo troppe volte da inizio stagione. Tempo per rimediare ce n'è, per fortuna. 

ERRORI E CINISMO - Un quarto d’ora terribile, ed è notte fonda per il Foggia. Il segmento di gara tra il 14’ e il 28’ della ripresa, rivoluziona la sceneggiatura di un match che fino a quel punto aveva raccontato un’altra partita, equilibrata nel risultato e con un bel Foggia. Specie nel primo tempo, giocato dai rossoneri perennemente sulla trequarti avversaria, con un paio di occasioni notevoli non sfruttate. E un Empoli dimesso, quasi timoroso, ma a suo modo pericoloso alla prima occasione, seppur sugli sviluppi di un corner, con Luperto che porta Guarna a una superparata. Per un’ora l’undici di Stroppa riesce anche a mettere il bavaglio al terribile duo Caputo-Donnarumma. Funziona tutto, fino agli ultimi quindici metri, dopo di che si spegne la luce. A nulla serve il solito, prezioso, lavoro di Mazzeo in fase di raccordo. Tutto inutile se gli inserimenti di Deli arrivano a singhiozzo, se Chiricò si eclissa nel suoi soliti ghirigori e Fedato incappa in una delle sue caratteristiche giornate da dimenticare.

CROLLO ROSSONERO - L’ex barese è il protagonista assoluto in quella che forse è l’azione più significativa del match, quando a inizio ripresa cicca un tap in abbastanza facile, dopo un pasticcio di Provedel, divorandosi il gol del vantaggio. Pochi minuti dopo in contropiede l’Empoli fa tutto bene, e Caputo non sbaglia. Da lì si spegne l’interruttore del Foggia, mentre il morale dell’Empoli è illuminato a festa. E così Caputo si concede anche il bis, imbeccato in maniera perfetta dalla verticalizzazione del neoentrato Ninkovic. E tanto per non farsi mancar nulla, i rossoneri concedono il solito gol su corner, e a Donnarumma la possibilità di aggiungersi nel tabellino dei marcatori. Il terzo sigillo arriva un paio di giri di lancette dopo gli innesti di Calderini e Gerbo. L’ex Fondi rimedia a una pacchiana scivolata in area, servendo a Mazzeo la palla del 3-1. Utile per le statistiche, e per alimentare i rimpianti.

Empoli-Foggia 3-1

EMPOLI (3-4-1-2) Provedel; Di Lorenzo, Romagnoli, Luperto; Untersee, Lollo (33’st Picchi), Castagnetti, Pasqual; Zajc (15’st Ninkovic); Donnarumma (44’st Traorè), Caputo. A disposizione: Terracciano, Giacomel, Seck, Polvani, Zappella, Curto, Becagli, Buglio, Piu. All. Vivarini

FOGGIA (4-3-3) Guarna; Loiacono (35’st Beretta), Camporese, Martinelli, Rubin; Agazzi, Vacca, Deli (26’st Gerbo); Chiricò (25’st Calderini), Mazzeo, Fedato. A disposizione: Pelizzoli, Figliomeni, Beretta, Tarolli, Celli, Fedele, Ramè, Coletti. All. Stroppa

Arbitro: Abbattista di Molfetta

Marcatori: 14’st, 21’st Caputo (E), 28’st Donnarumma (E), 37’st Mazzeo (F)

Ammoniti: Rubin (F)

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