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Davide Pelusi, da viale Ofanto 108 alla presidenza del Foggia Calcio

La favola del neo numero uno rossonero: "Guardavo le partite dal terrazzo. Poi ho giocato dai pulcini alla primavera del Foggia. Per me si avvera il sogno di ogni foggiano"

"Sono Davide Pelusi, ho 45 anni e vengo da viale Ofanto 108". Avete presente? No? Allora è il nuovo presidente del Foggia a farvi capire meglio di che stiamo parlando. "Da casa mia, al settimo piano, si vedevano tutte le partite del Foggia. Io sono cresciuto così". A pane e pallone, per farla breve. E' una favola quella che con orgoglio racconta Davide Pelusi, quella di un bimbo, poi adolescente, foggiano cresciuto con i preziosi insegnamenti di Eronia e con il sogno di diventare, un giorno, presidente del Foggia. Ed il suo sogno, in un torrido mattino di inizio agosto, si è avverato.

E' lui stesso, con orgoglio, ad esporre il suo curriculum. Un curriculum in cui si incrociano calcio, foggianità, studi e successi personali. E che successi: a 45 anni è l'amministratore delegato in Italia della multinazionale Morningstar, dopo aver rivestito altri ruoli di prestigio. Tutto nasce però con lo sguardo rivolto al prato verde dello Zaccheria, dove evidentemente quello sguardo ancora oggi è rimasto attaccato. Come testimonia del resto il suo profilo facebook dove, con orgoglio campeggia la scritta: "Una domenica dio creò il pallone, chiamò il Foggia e gli disse: vai per il mondo e insegnalo a tutti".

"A 12 anni sono entrato nel Foggia Calcio. Ho fatto tutta la trafila, dai pulcini alla primavera. Ciò mi ha permesso di passare dal terrazzo al campo, a fare da raccattapalle a quelli che per me erano dei veri e propri miti". La realtà però lo porta a rendersi conto che col pallone non si sarebbe andati lontani. Così nel 1985, diplomato allo scientifico Alessandro Volta (sezione E, ndr), fa armi e bagagli e parte per Milano dove inizia a frequentare la Bocconi, dove si laurea e alla quale rimarrà sempre legato, anche per motivi extra accademici.

Infatti l'amore per il calcio lo porta a giocare nella squadra di Calcio a 5 dell'Università. Successivamente ne diventerà anche allenatore, prima nella sua versione a cinque poi in quella undici. Prende infatti in mano la squadra in terza categoria e la guida mostrando ottime capacità. Capacità che gli fanno guadagnare la panchina del Brera, terza squadra di Milano, in proporzione.

Parallelamente prosegue la sua carriera che lo porterà sulla poltrona principale della Morningstar Italia. Arriviamo quindi ai giorni nostri e al sogno di diventare presidente che diventa realtà. Pelusi spiega: "Sono sempre rimasto legato ai colori rossoneri ed ho sempre seguito la squadra, spesso anche in prima persona in trasferta qui al nord. Nelle ultime settimane, dopo il fallimento, ero molto preoccupato perché notavo che le proposte che dovevano garantire la vita del calcio a Foggia non si concretizzavano".

Arriviamo così all'impegno personale ed ai meriti di una parocchia, quella di San Giuseppe Artigiano. E' qui infatti che matura, tra fine anni '70 e i primi anni '80 l'amicizia tra Pelusi e il capo gabinetto del sindaco, Angelo Masciello. "E' stato con Angelo che negli ultimi giorni abbiamo chiacchierato sull'eventualità. Nell'ultima settimana mi sono deciso e, dopo aver ben ponderato il passo con la mia famiglia, ho deciso con un gesto di lucida follia di investire sul Foggia". Le ultime 36 ore frenetiche sono tutte nelle sue parole. "Giovedì alle 19 da Termoli chiamo Masciello e do' il mio ok. Lui convoca una riunione per le 8 di venerdì e nel primo pomeriggio i giochi sono fatti".

I progetti sono ambiziosi, ma con molta trasparenza Pelusi ammette: "Per ora ci sono solo i soldi per l'iscrizione. Per fare sogni ci auguriamo che intervengano altri soci. Personalmente mi impegnerò con il proprietario della Morningstar per provare a chiedergli uno sforzo d'investimento. Per ora però dobbiamo sacrificarci". A cominciare dal ritiro che si farà solo e soltanto se ci sono i soldi. L'alternativa è restare a Foggia, "correre in città alla mattina presto e nel tardo pomeriggio".

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Commenti (13)

  • Avatar anonimo di Francesco Cardinale
    Francesco Cardinale

    almeno tu carissimo DAVIDE PELUSI ci hai provato per qst squadra alla quale ancora oggi dopo 19 anni di emigrazione a Torino amo ancora  e se hai appreso il  fare imprenditoria dai lombardi è ancora meglio,son ottimi industriali

  • GRAZIE ,GRAZIE ,GRAZIE , SOLO GRAZIE hai ridato un minimo di dignità a questi cittadini scansafatiche e menefreghisti

  • Avatar anonimo di Massimo
    Massimo

    Grazie. La parola più breve e anche quella più efficace. Grazie Dr. Pelusi per il suo gesto che dimostra grande attaccamento alle origini. Spesso bisogna allontanarsi da Foggia per accorgersi che quei colori, quella maglia la si porta tatuata addosso. Proviamo a ripartire da una categoria che non ci appartiene ma con la speranza di poter tornare grandi presto. Forza Magico Foggia

  • Avatar anonimo di Dan
    Dan

    Grazie Davide, perchè solo un foggiano vero può salvare la nostra squadra

  • Avatar anonimo di vincenzo
    vincenzo

    a foggia città non ci sono ne imprenditori ne costruttori solo dei capocantieri edili che pensano solo ai cazzi loro e poi pretendono di entrare GRATIS X CONOSCENZA allo stadio siete VERGOGNOSI

  • Avatar anonimo di GinoMerli
    GinoMerli

    Complimenti Davide, complimenti Angelo. 
    È così che si fanno grandi cose... con il cuore e con i sentimenti.
    Se avessimo il coraggio di affrontare così tutti i problemi che ci attanagliano, altro che "ultimo posto".
    Bravi

    • Avatar anonimo di claudio ricca
      claudio ricca

      complimenti di vero cuore e un ringraxiamento al dr pelusi & c che con la loro foggianita hanno dimostrato che il foggia siamo NOI,finalmente il foggia ai foggiani,anche in D,finche morte non ci separi.in %censored% alla balena presidente.con orgoglio da Catania

  • Avatar anonimo di francesco
    francesco

    inanzitutto penso che tutto il popolo rossonero è grato e riconoscente che un giovane impprenditore foggiano DOC abbia preso  a cuore le sorti della nostra società e poi ne periodo che giocavi nel foggia di ERONIA giocavo anche io. ti saluto ed un grosso forza foggia.

  • Avatar anonimo di gius
    gius

    Continuiamo i ringraziamenti e facciamo sentire il nostro calore alla nuova società!

    • Avatar anonimo di Niko 82
      Niko 82

      Saremo grandi

  • Avatar anonimo di pasfg66
    pasfg66

    grazie davide ti ricordo con affetto ...onore a te'..

  • Avatar anonimo di gius
    gius

    Grandi foggiani! Commentate solo qnd bisogna parlare male del Sindaco e della città! Oggi che un nostro concittadino ha salvato la faccia della nostra squadra e della nostra città nessuno si congratula e ringrazia. Forse aspettavate ancora a Stranieri (forse xkè Foggia è amante degli stranieri), gente che viene da fuori solo per arricchirsi alle nostre spalle. Foggiani cerchiamo di crescere altrimenti siamo destinati al peggio!

    • Avatar anonimo di Peppe
      Peppe

      Molto bene!
      Quest'anno verro' a tifare allo stadio.
      Forza Foggia

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