Un barese commissario del Foggia Calcio: ecco cosa succederà

Il commercialista Nicola Giannetti quasi sicuramente ricoprirà il ruolo di commissario per sei mesi: ecco cosa succede al Foggia Calcio

La tribuna

La notizia del commissariamento del Foggia Calcio era nell'aria, sin da quando la DDA di Milano (primo caso in Italia di richiesta della specie riguardante società calcistiche) chiese al G.I.P. di Milano di disporre, ai sensi della normativa in materia di responsabilità amministrativa degli enti (la legge 231/2001), l'applicazione della misura cautelare di un commissario. Una richiesta dovuta al fatto che gli illeciti contestati sarebbero stati commessi dagli organi apicali (Curci e Sannella) della società sportiva.

Il barese Giannetti nuovo Commissario

Il Foggia commissariato, e ora? Intanto, manca solo l'ufficialità, ma sarà quasi certamente il commercialista barese Nicola Giannetti la persona incaricata dal Gip del tribunale di Milano Fanales per ricoprire il ruolo di commissario giudiziale del Foggia Calcio per la durata di sei mesi. "Persona poco esperta di calcio giocato", mormorano le voci di corridoio, ma è un aspetto che conta relativamente, in quanto le mansioni che ricoprirà il commissario non toccheranno la parte meramente sportiva. 

Che cosa succede?

Con la nomina di un commissario giudiziale, innanzitutto decadono tutte le cariche dirigenziali, dalla presidenza, passando per l'Ad e, molto probabilmente, i membri del Cda, ovvero Lucio Fares, Roberto Dellisanti (l'attuale Amministratore Delegato) e il consigliere Arcuri. Resterà 'immacolata' l'area tecnica: dal diesse Nember, al mister Stroppa, passando per giocatori e tutti i dipendenti, tutti resteranno al proprio posto. 

Quali compiti svolgerà il commissario? 

In attesa che vengano palesati i termini del procedimento e i compiti precisi che il Gip di Milano affiderà al Commissario, è possibile tuttavia formulare alcune ipotesi sulle mansioni. Quel che è certo è che per sei mesi il rappresentante del Foggia Calcio, nonché unico referente sarà proprio Giannetti. Toccherà a lui occuparsi dei costi di gestione, dell'iscrizione al prossimo campionato, nonché del pagamento degli stipendi ai calciatori. Sì, ma con i soldi di chi? Ovviamente della proprietà facente capo a Franco e Fedele Sannella: la differenza sta nel fatto che il movimento anche di un singolo centesimo, potrà avvenire solo previa autorizzazione del Gip di Milano, con il quale il commissario resterà in stretto contatto.

Verosimilmente lo stesso accadrà anche per quel che concerne i fondi da investire sul calciomercato, ma se ne riparlerà in estate. Intanto, appaiono piuttosto infondate le preoccupazioni circa un ridimensionamento degli obiettivi sportivi, o peggio ancora la paventata ipotesi di un fallimento. Non si tratta di curatori fallimentari, come accadde per il Bari dei Matarrese nel 2014 o per il Latina la scorsa stagione. Il commissario giudiziale si occuperà di garantire la regolarità gestionale del club. In parole povere, monitorare che ogni singola operazione di natura finanziaria segua il corretto iter. 

Potrebbe interessarti

  • A spasso nel Gargano e quella torre che si affaccia sul mare cristallino tra i laghi di Lesina e Varano

  • Come allontanare api, vespe e calabroni: alcuni rimedi naturali

  • Gargano da amare: dai faraglioni di Mattinata al castello di Manfredonia, dalla Basilica di Siponto alla grotta di San Michele

  • Gli usi del bicarbonato di sodio che ancora non conosci

I più letti della settimana

  • Tragedia sulla Statale 16, terribile scontro tra Lesina e San Severo: un morto e un 24enne trasportato in ospedale

  • Voleva togliersi la vita, Roberta lo ha salvato e poi il blackout: così Francesco l'ha uccisa a mani nude

  • Ultim'ora | Vento forte, grandine e fulmini sul Gargano: il maltempo minaccia l'estate in Capitanata

  • San Severo sotto shock piange Roberta Perillo: "È in un altro mondo, dove esiste amore autentico"

  • Ultim'ora | Omicidio a San Severo, giallo in via Rodi: uccisa una donna

  • "Non l'ho uccisa perché voleva lasciarmi", ma Roberta non c'è più. La denuncia sui social: "Le amiche sapevano, nessuno l'ha ascoltata"

Torna su
FoggiaToday è in caricamento