Persa la ‘B’, i tifosi pronunciano la sentenza: “De Zerbi resta, Narciso vattene!”

Il giorno dopo il pareggio casalingo che ha condannato il Foggia a un altro anno di Lega Pro, la città difende il mister ma non fa sconti a Narciso

Antonio Narciso

Il day after dopo una sconfitta in finale non è mai dei più semplici. Perché anche i tentativi più zelanti di razionalizzare una delusione difficilmente vanno a buon fine.  Idem le speranze di chi avrebbe voluto che si trattasse solo di un sogno. Il risveglio fa male quasi quanto la delusione disegnata nelle lacrime di Iemmello e dei suoi compagni, dopo il fischio dell’arbitro. Ha vinto il Pisa, il Foggia ha perso. La serie B resta un miraggio. Restano i cocci da raccogliere, i rimpianti per gli errori commessi, il rammarico per una chance sciupata, e i dubbi sul futuro.

Il day after dei tifosi foggiani abbraccia un po’ tutte queste sensazioni. Un frullato di sentimenti, che vanno dalla tristezza alla polemica, passando per l’orgoglio di chi non china la testa neppure di fronte all’ennesima delusione. “Le chiacchiere non servono. Meglio in serie B giocando come ha giocato il Pisa”, l’amara e pragmatica riflessione di un tifoso. “Orgogliosa e fiera dei colori della mia bandiera. Orgogliosa e fiera degli 11 satanelli scesi in campo oggi, e dello spettacolo che lo Zac ci ha regalato”, scrive una lettrice e supporter rossonera sulla pagina facebook di FoggiaToday.

Non mancano poi le stilettate verso alcuni giocatori, Narciso in particolare, da molti visto come capro espiatorio, artefice principale della sconfitta, per i due errori commessi nella gara di andata: “In serie b ce li ha mandati Narciso”, “Sarebbe bastato non fare quel fallo”, in riferimento al rigore provocato nella gara di andata. Né gli sfottò di tifosi baresi e salentini.

E poi ci sono i dubbi sul futuro. Dove andrà De Zerbi? Ci riproverà ancora a Foggia, o accetterà la sfida in A del Crotone?  “Speriamo che il Foggia Calcio non smantelli questa squadra. Siamo fortissimi e l’anno prossimo possiamo ambire al primo posto”. “Non lasciatevi soffiare mister De Zerbi”, “De Zerbi non si tocca”, sono alcuni dei commenti che si leggono nei social. Una conferma del grande legame che il tecnico bresciano è riuscito a costruire con la città, prima come giocatore, poi come allenatore.

Potrebbe interessarti

  • Gli usi del bicarbonato di sodio che ancora non conosci

  • Come proteggere la casa dai ladri in estate

  • Zanzare: perché pungono solo alcune persone

  • Le app beauty da avere sullo smartphone

I più letti della settimana

  • Tragedia sulla Statale 16, terribile scontro tra Lesina e San Severo: un morto e un 24enne trasportato in ospedale

  • Incidente mortale a Foggia, scontro tra un'auto e un motorino: la vittima ha 15 anni

  • Maxi concorso per infermieri, come per gli Oss a Foggia: 1000 i posti disponibili in Puglia

  • Frontale auto-moto nei pressi del Comune, la due-ruote scivola e investe due persone: tre feriti

  • Roberta non è morta strangolata: i funerali forse venerdì, a San Severo sarà lutto cittadino

  • Musica d'estate in Capitanata: tutti i concerti a Foggia e in provincia

Torna su
FoggiaToday è in caricamento