Cuore e grinta, la Cestistica piega anche Roseto e si rilancia

Secondo successo consecutivo per i ‘neri’ di Lardo che superano di un punto la formazione abruzzese. E domenica appuntamento a Mantova

Quattro punti dovevano arrivare e quattro punti sono arrivati. L’Allianz Pazienza supera l’ostacolo Sapori Roseto, vincendo con il punteggio di 79-78. Nel match di recupero della 18a giornata del campionato di Serie A2 Old Wild West, al “Falcone & Borsellino”, la Cestistica stenta a decollare nel primo quarto, per poi riprendersi nella frazione successiva e nei minuti finali della terza, lasciando troppo presto le mani dal manubrio e facendo risucchiare punti importanti all’avversario, per poi vincere nei secondi finali. Una prestazione  importante visti i due punti conquistati, l’ennesima a distanza di soli tre giorni, per i ragazzi di coach Lardo, condita dai numeri interessanti di Mortellaro, Ogide, Spanghero e Demps, ma con tutti gli altri presenti e partecipi. Nelle mura di casa, davanti ai propri tifosi, è una vittoria non adatta ai deboli di cuore, importantissima per il proseguo della stagione. Complimenti, comunque, al roster di coach Germano D'Arcangeli in particolare a Rodriguez, Bayehe, e Nikolic gli ultimi ad arrendersi alla formazione dauna. “L’abbiamo ribadito più volte - spiega il Vice Presidente Nicola Biscotti - questa squadra ha delle grandi potenzialità tecniche ed umane! L’entusiasmante prestazione di questa sera, contro una diretta concorrente alla salvezza, comporta nuove certezze e maggiori convinzioni. Forse ai più sembrerà un dettaglio banale, ma i ragazzi si parlano, ognuno spiega all’altro i movimenti da fare, si incitano nei momenti topici della partita e non si demoralizzano quando la palla proprio non riesce ad entrare. Essere una squadra, una vera squadra, significa questo. Oggi lo siamo e la classifica ci permettere di respirare. Per il momento - conclude Nicola Biscotti - non dobbiamo pensare ai numeri e nemmeno concentrarci sulle nostre rivali; dobbiamo guardare solo in casa nostra cercando di eliminare le imperfezioni e giocare come sappiamo. Il percorso è lungo, ma siamo vivi!”.

La cronaca:

PRIMO QUARTO - L’Allianz Pazienza si presenta con: Spanghero, Di Donato, Saccaggi, Demps e Ogide mentre per gli ospiti partono Mouaha , Bayehe, Nikolic, Rodriguez, Nikolic. Dopo il doveroso minuto di silenzio per la morte di Kobe Bryant, si inizia con la prima tripla di M. Nikolic e la bella penetrazione di Bayehe. A dare una scossa all’Allianz, deve pensarci Andy Ogide autore dei soli 4 punti messi a segno dai neri. Effettivamente, a differenza della partita contro Ferrara, la Cestistica sembra essere entrata in campo più contratta, quasi timorosa e con una situazione di falli da monitorare come per esempio i due fischiati a Marco Spanghero. Alla meta quarto, e dopo il primo timeout chiamato da D’Arcangeli, i neri si riprendono e mettono a segno una ‘bomba’ di Saccaggi seguita dalla stoppata di Ogide. Dall’altra parte, dobbiamo segnalare una bella Roseto che, almeno fino a questo momento, non sembra risentire delle fatiche della partita giocato solo l’atro ieri e lo palesano anche le due triple consecutive che la riportano nuovamente in vantaggio. Lardo cambia e fa entrare Antelli, Mortellaro ed Italiano per Di Donato, Spanghero ed Ogide. Il parziale: 15 - 15. C’è da dirlo, non è stata una prima frazione scintillante da entrambi i roster. All’Allianz, infatti, soprattutto in questi match, si chiede maggiore lucidità difensiva, attenzione nei ribalzi e più precisione in particolare dai tiri da tre.

SECONDO QUARTO -  Ogide, Mortellaro, Italiano, Demps, Antelli. Parte con un quintetto più che fisico coach Lino Lardo forse perché si sta rendendo conto che la sua squadra subisce troppo la fisicità della Sapori. E’ una scelta, quella del nostro coach, che paga perché proprio da Mortellaro e Ogide arrivano i punti che portano a +7 i padroni di casa. Roseto, invece, si affida solo a tre giocatori: M. Nikolic (è lui che fa più paura), Bayehe e Rodriguez, ma a quanto pare agli abruzzesi va bene così visto che ora il distacco delle due squadre è di soli 2 lunghezze. Occhio alla situazione dei falli: Maspero, Spanghero, Antelli e Di Donato sono già a quota due e, alla lunga, non sarà un dettaglio trascurabile. E’ una gara ‘sporca’, poco tattica e prevalentemente fisica come aveva predetto Lardo in conferenza stampa. San Severo, infatti, non riesce a controllare gli uomini biancocelesti e si resta su un precario equilibro.  Maspero, verso la fine di quarto, fa partite la sua prima tripla di gara, nell’azione successiva Rodriguez trova una penetrazione troppo troppo facile ed è ancora Demps, seguito da Italiano, a mettere in riga tutti con la specialità della casa. In sostanza, se i neri avessero maggiore grinta, cattiveria agonistica e la convinzione di arrivare primi su tutti i palloni, il punteggio potrebbe essere sicuramente più rassicurante. 40 - 33 all’intervallo.

TERZO QUARTO - Al ritorno dagli spogliatoi, Roseto presenta lo stesso quintetto, mentre San Severo ha Nazzareno Italiano per Saccaggi. Sono sempre gli avversari a partire bene muovendo velocemente il pallone e trovando la conclusione di Nikolic, con l’immediata reazione di Demps da tre. Ora, è arrivato il momento di spingere, lo ha capito l’Allianz così come i suoi tifosi accorsi numerosissimi anche in una partita infrasettimanale. Ad onor del vero, i neri provano a forzare la mano e spingere sull’acceleratore ma ogni qualvolta che ci provano, la Sapori ha sempre la reazione giusta alle difficoltà e la gara ritorna in equilibrio. Il merito dei ragazzi di D'Arcangeli è proprio quello di crederci nei momenti più critici, galvanizzandosi e mettendo in difficoltà i dauni. Dall’altra parte, però, c’è una squadra che ha bisogno di punti e che, in casa propria, di certo non vorrà sfigurare. Si gioca ‘punto a punto’, ma negli ultimi spezzoni di casa Spanghero ha deciso di trascinare i suoi compagni per accumulare un minimo vantaggio. Vincerà la lucidità e la freddezza. Si chiude sul: 58 - 53. Coraggio, ragazzi.

ULTIMO QUARTO - L’ultima frazione, si sa, è quella più importante e come abbiamo scritto sul finale del terzo quarto, servirà tanta lucidità per uscirne vincitrice in un match complicato. Se volessimo infatti descrivere questa gara, sicuramente non evidenzieremmo lo spettacolo, ma i tanti falli, i minuti di gioco interrotti da alcune decisioni arbitrali discutibili ed il timore di alcuni giocatori nelle giocate decisive. Il parquet, infatti, evidenzia esattamente quanto detto: Ogide e Di Donato sono al 4 fallo e anche la situazione di Roseto non è delle migliori. 64 - 59 i punteggio a 4’ dalla fine ed i nostri ospiti proprio non mollano un centimetro con un pressing altissimo sulla squadra giallonera che sta producendo tanto, tantissimo addirittura il vantaggio. Urge segnare, anche da tre come fatto da Ogide e Demps, una vera e propria ‘medicina’ per tutto il popolo giallonero, ma bisogna contenere gli entusiasmi perchè non è finita. Timeout chiesto da Roseto per dare una scossa e, clamorosamente, gli abruzzesi recuperano i punti persi. La grande mossa di D'Arcangeli è aver chiesto ai suoi ragazzi grande pressione soprattutto in fase di costruzione di gioco sanseverese. 76 - 75 a 15’’ dalla fine e con azione da costruire per gli uomini di Lardo. 77 - 75 a 9’’ e, questa volta, sono gli abruzzesi a gestirla. Non serve solo la tattica, conta anche (e forse più di tutto) la precisione e l’efficacia sotto canestro. Conta vincere e l’Allianz Pazienza San Severo lo ha fatto, nonostante non una prestazione brillantissima, tutte le difficoltà del caso e nonostante gli arbitri… Punteggio finale: 79 - 78.

La Serie A2 old Wild West non si ferma e domenica si va a Mantova. Si gioca alle 18 sul parquet del “Grana Padano Arena”.

Il tabellino

Allianz Pazienza Cestistica San Severo - Sapori Veri Roseto 79-78 (15-15, 25-18, 18-20, 21-25)

Allianz Pazienza Cestistica San Severo: Delano Jerome Demps III 19 (3/5, 3/6), Marco Spanghero 15 (3/5, 2/4), Chris Mortellaro 15 (3/4, 0/0), Andy Ogide 13 (3/6, 2/5), Andrea Saccaggi 5 (1/1, 1/2), Nazzareno Italiano 5 (1/3, 1/4), Giacomo Maspero 5 (0/1, 1/1), Emidio Di Donato 1 (0/0, 0/1), Michele Antelli 1 (0/2, 0/1), Alessio attilio Magnolia 0 (0/0, 0/0), Simone Angelucci 0 (0/0, 0/0), Goce Petrushevski 0 (0/0, 0/0) - Coach: Lino Lardo

Tiri liberi: 21 / 32 - Rimbalzi: 36 10 + 26 (Emidio Di donato 9) - Assist: 20 (Delano jerome Demps iii 9)

Sapori Veri Roseto: Made Yancarlos Rodriguez 21 (2/8, 2/5), Mitja Nikolic 21 (3/4, 4/7), Jordan Bayehe 15 (5/7, 1/2), Lazar Nikolic 11 (4/5, 1/2), Leo Menalo 6 (1/1, 1/2), Aristide Mouaha 2 (1/7, 0/1), Nicola Giordano 2 (1/1, 0/0), Joel Fokou 0 (0/0, 0/0), Simone Pierich 0 (0/0, 0/0), Luca Cocciaretto 0 (0/0, 0/0), Alessandro Palmucci 0 (0/0, 0/0), Davide Valentini 0 (0/0, 0/0) - Coach: Germano D'Arcangeli

Tiri liberi: 17 / 20 - Rimbalzi: 26 3 + 23 (Aristide Mouaha 7) - Assist: 15 (Made yancarlos Rodriguez 6)

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