La fortuna beffa il Foggia poi lo grazia. Ad Aprilia, finisce 1-1

I rossoneri partono bene e vanno avanti con D'Allocco, servito da uno splendido assist di tacco di Venitucci, poi subiscono il ritorno dei laziali fino all'autogol di D'Angelo al 26'. Nella ripresa, in 10 per il doppio giallo a Loiacono, i rossoneri rischiano il Ko con il palo di Montella allo scadere

Come nella gara di andata, Foggia e Aprilia portano a casa un punto ciascuno nella prima sfida del 2014. Una partita nella quale i rossoneri possono recriminare per lo sfortunato gol subito, su autorete di D’Angelo, ma devono anche ringraziare la buona sorte, per il diagonale di Montella ricacciato dal palo all’ultimo secondo di gioco.

PRIMO TEMPO – L’emergenza costringe Padalino a portarsi gli uomini contati. Diciotto giocatori, tra i quali però si registrano i graditi rientri di Venitucci e Cavallaro. Non c’è Quinto, squalificato, ed è quindi Sicurella ad affiancare Agnelli in mezzo, con l’esordiente (dal primo minuto, ndr) Colombaretti e D’Allocco sulle corsie. Nell’Aprilia, solito compatto 4-4-2 con Ferrari e D’Anna di punta.

LE PAGELLE DI APRILIA VS FOGGIA

E’ un buon Foggia, senz’altro più in palla rispetto alla squadra in debito di ossigeno che aveva chiuso il 2013. I rossoneri vanno al tiro tre volte nel primo quarto d’ora. Venitucci al 7’ scalda i guanti di Ragni, un minuto prima dell’inzuccata di Giglio che si spegne sul fondo di poco.
Al 14’ D’Allocco trova il gol, ribadendo in rete dopo lo splendido colpo di tacco smarcante di Venitucci. Il gol però stimola la reazione dell’Aprilia, che comincia a spingere, mettendo in difficoltà i rossoneri soprattutto sulla corsia destra, dove Cafiero riesce a penetrare con preoccupante costanza.

La splendida rovesciata di Ferrari, con palla che schiaffeggia la traversa e rimbalza sulla linea, al 24’, meriterebbe senz’altro di più il gol, rispetto all’innocuo cross da destra di Cafiero, sul quale Micale esce goffamente, facendo carambolare il pallone su D’Angelo e in seguito oltre la linea di porta. Il giovane estremo difensore, già in difficoltà su alcune prese basse, ringrazia la fortuna che spedisce a lato la splendida conclusione di Ferrari alla mezz’ora.

Il Foggia accusa il colpo, patendo soprattutto l’inferiorità numerica a centrocampo, e il disagio sulla propria corsia mancina, dove D’Allocco e Sciannamè faticano a contenere le incursioni di Cafiero e Montella. Nell’opaco pomeriggio, Cavallaro si fa vedere con un gran destro al 35’ sul quale Ragni deve impegnarsi in tuffo. Sarà ancora Ferrari, a sfiorare il gol, in chiusura di tempo, trovando questa volta l’attenta risposta di Micale.

SECONDO TEMPO – Il giovane portiere rossonero prosegue il duello ravvicinato con Ferrari, deviando in corner al 12’ una conclusione dalla sinistra del centravanti biancoblu. L’equilibrio sostanziale su cui prosegue il match, viene spezzato dall’espulsione di Loiacono, che riceve due gialli nel giro di 12 minuti, lasciando per l’ennesima volta la squadra in inferiorità numerica.

Padalino non cambia lo schieramento, affidandosi soltanto alla freschezza di Grea in luogo di Colombaretti. Paradossalmente le sofferenze per i rossoneri, cominciano gradualmente a diminuire. E’ anzi Giglio a poter reclamare per un presunto aggancio in area subito dal portiere Ragni, che l’arbitro giudica come simulazione.

Lo stesso Giglio, piuttosto nervoso, lascerà il posto a Leonetti, nel tentativo di sfruttare le ripartenze alle quali si espone l’Aprilia, oltre alle serie difficoltà di Ragni e della difesa, in fase di disimpegno. La succitata occasionissima per Montella, genera urla di disappunto in casa Aprilia, e tanti sospiri di sollievo in casa rossonera. Considerando l’emergenza, e l’andamento del match, l’incipit del 2014, non è da buttare.

TABELLINO

APRILIA: Ragni, Cafiero, Frigerio (15’st Iannascoli), Amadio, Del Duca, Marino, Montella, Corsi, Ferrari (18’st Barbuti), Mazzarani, D’Anna (30’st Ferrara). A disposizione: Caruso, Mbodj, Marfisi, Petagine. All. Paolucci

FOGGIA: Micale; Loiacono, D’Angelo, Sciannamè; Colombaretti (21’st Grea), Sicurella, Agnelli, D’Allocco; Venitucci, Giglio (44’st Leonetti), Cavallaro (39’st Curcio). A disposizione: Monaco, Savarise, Filosa, Licata. All. Padalino

ARBITRO: Caso di Verona

MARCATORI: 14’pt D’Allocco (F), 26’pt aut. D’Angelo (A)

AMMONITI: D’Anna (A), Loiacono (F), Amadio (A), Marino (A), Curcio (F). Giglio (F), Sciannamè (F)

ESPULSI: 19’st Loiacono (F) per doppia ammonizione 

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