Acd Foggia Calcio-San Felice Gladiator 0-0 | Poche emozioni, zero gol

La squadra di Padalino macina tanto gioco ma costruisce poche occasioni da gol, non riuscendo ad impensierire l'attenta retroguardia ospite. Prosegue l'imbattibilità dei campani

Alessandro Tosques 5 gennaio 2013
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La voglia e gli apprezzabili propositi non sono bastati al Foggia di Padalino per avere la meglio sul Gladiator, squadra che, con la grande prova difensiva di oggi, ha forse dimostrato ancora una volta, semmai ce fosse il bisogno, che l’imbattibilità in campionato non è maturata per caso. E’ vero che per la mole di gioco costruita, e la quantità di tempo passata nella metà campo avversaria, forse il Foggia avrebbe meritato qualcosa in più, ma nel gioco del calcio, da quando è stato creato, a contare di più è sempre e solo il numero di gol.

UNA SOLA NOVITA’ – L’assenza per squalifica di Palazzo differenzia l’undici di questo pomeriggio dalla formazione vittoriosa contro il Pomigliano. Padalino decide di puntare su Compierchio, confermando Cassandro al centro della difesa al fianco di Loiacono. Il 4-4-2 di Padalino è fronteggiato dall’equilibrato 4-3-3 di mister Squillante, che a dispetto dello schieramento sulla carta spregiudicato, brilla e parecchio per l’attenzione in fase difensiva.
Per tutta la prima frazione di gioco infatti, è il Foggia a fare la partita, e a macinare metri di campo senza però riuscire ad essere incisivo negli ultimi 15 metri. Il quartetto difensivo dei campani è attento manifestando il suo predominio in particolare sulle palle alte. Nel Foggia, pur apprezzando l’ottimo lavoro sulle fasce di Ferrante e, in particolare, di Compierchio, alla grande mole di possesso palla, non dà seguito la necessaria incisività offensiva. Sia Famiano che Giglio non calceranno mai in porta nel primo tempo.  Gli episodi importanti saranno soltanto due: al 10’ quando Terraciano commette un plateale fallo di braccio al limite dell’area di rigore, ma l’arbitro non vede, e al 45’ quando Compierchio rimedia uno stiramento ai flessori lasciando il posto a Coccia.

STESSO COPIONE POCHE EMOZIONI – Sui piedi di Agnelli capita l’occasione più importante della ripresa, dopo 1 minuto. E’ però bravo Maiellaro a neutralizzare il pallone in due tempi. L’altra grande occasione per i rossoneri, capiterà al 6’ con Giglio che sbaglia però la misura del passaggio per Coccia ben appostato in area. Il resto del secondo tempo ricalca quanto offerto nei primi 45’. A poco servono gli innesti di Agostinone e Quinto nelle file dei rossoneri, né l’ardita scelta del Gladiator di inserire un’altra punta di peso, Tortora, affiancata a Del Sorbo. E’ il regista Gatta a procurare un brivido al portiere Micale con un’insidiosa conclusione a giro in area dal versante destro. Il resto della partita è un susseguirsi di passaggi sbagliati, e di uno sterile possesso palla. Per il Foggia, il girone di ritorno comincia con un pareggio, mentre il Gladiator, non rosicchia punti all’Ischia, ma mantiene l’imbattibilità in campionato che dura ormai da inizio stagione.

Tabellini

Acd Foggia Calcio (4-4-2) Micale; Basta, Cassandro, Loiacono, Picascia; Compierchio (45’ pt Coccia), D’Ambrosio (29’st Quinto), Agnelli, Ferrante (13’st Agostinone); Famiano, Giglio. A disposizione: Mormile, Esposito, Tommaselli, D’Angelo. Allenatore: Padalino

Gladiator (4-3-3) Maiellaro; Pastore, Terraciano, Borrelli, Viglietti; Bizzarro (15’st Tortora), Gatta, Di Pietro; Manzo (32’ st Bonavolontà), Del Sorbo (48’st Criscuolo), Leone. A disposizione: Voli, Schettino, Franchini, Luce. Allenatore: Squillante

Arbitro: Signor Perotti di Legnano

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Ammoniti: Agnelli (F), Cassandro (F), D’Ambrosio (F), Gatta (G), Terraciano (G), Di Pietro (G)

Pasquale Padalino
acd foggia calcio

1 Commenti

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  • Avatar di Alessio Rossi

    Alessio Rossi Ho visto la partita. Un vero scempio.
    Padalino via immediatamente

    il 5 gennaio del 2013