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Cronaca dell'atroce morte di un cane: la lenta agonia in una notte d'estate

In una calda e tranquilla notte d'estate, un gruppo di ragazzi ciondola per le strade del centro abitato di un paese dell'Alto Tavoliere, sono le 3:35, è la fine di una serata tranquilla, stanno per salutarsi, quando, in prossimità di un incrocio, a pochi metri dalla locale stazione dei Carabinieri, intravedono un cane in apparente stato di sofferenza, si avvicinano e notano che il cane, pur non presentando alcun segno di escoriazioni o ferite varie che possono far pensare, considerato che si trova in prossimità di un incrocio, ad un investimento, si mostrava in evidente stato di sofferenza dovuta a continue convulsioni, brividi ed emissione di materiale schiumoso dalla bocca, in poche parole sintomi da avvelenamento, cosa peraltro frequente in quel paese dell'Alto Tavoliere.

Presi dallo sgomento, ma con responsabile senso civico, i ragazzi pensano a chiedere aiuto, ma a chi? E qui inizia l'avventura.

Ore 3:44, chiamano un numero privato di un'associata dell'ENPA (Ente Nazionale per la Protezione degli Animali), il telefono risulta spento.

Ore 3:50, riprovano con lo stesso risultato.

Ore 3:50, chiamano l'ASL Provinciale, nessuna risposta.

Ore 3:58, chiamano sul cellulare un veterinario di loro conoscenza, ma risulta spento.

Allora, pensano gli ingenui ragazzi, chiamiamo il 112, sicuramente ci risponderà, e lo fanno per ben 5 (dico cinque) volte senza ricevere alcuna risposta, incredibile! Ore 3:59, proviamo con il 113 allora, qui sono più fortunati ma, aimè l'operatore gli risponde (almeno questo lo ha fatto) che il fatto segnalato non è di loro competenza (sic!), però sono gentili e forniscono il numero telefonico del Comando dei Carabinieri di un Grosso Centro a pochi km dal paese dove è avvenuto il fatto.

Ore 4:02, questa volta saremo fortunati pensano i ragazzi, compongono il numero del Comando dei Carabinieri fornitogli dal 113, e ricevono una risposta che li lascia allibiti, "devono contattare i Carabinieri del Centro dell'Alto Tavoliere dove è avvenuto il fatto", ma come facciamo, si chiedono i ragazzi, se sull'ingresso della Caserma, tra l'altro a pochi passi da dove si trovano, ben visibile, vi è un cartello in cui è scritto che "Dopo le 20:00 per gli interventi bisogna chiamare il 112", poi dicono che fanno le barzellette, nonostante ciò essi suonano insistentemente ed inutilmente il citofono della caserma, alla fine pensano che probabilmente è stata evacuata perché è come se fosse disabitata.

Nel frattempo il povero animale peggiora sempre di più tra lo sguardo sgomento ed impotente dei ragazzi che tuttavia non si perdono d'animo, e provano con il 117 della Guardia di Finanza che, gentilissima, fornisce dei numeri telefonici.

Ore 04:05, i ragazzi chiamano un numero di questi, ed ad esso risponde un Veterinario ASL il quale afferma che è necessario chiamare i veterinari reperibili facendo anche i nomi degli stessi, che chiameremo per comodità Pinco e Pallina.

Ore 04:06 circa i ragazzi interpellano il Presidente della Sezione Comunale dell'Associazione G.A.D.IT., il quale si attiva immediatamente anch'esso a chiamare chi è preposto per legge, oltre ad essere pagato, ad intervenire e precisamente:

Ore 04:12 chiama i Vigili Urbani del Centro dell'Alto Tavoliere, nessuna risposta.

Ore 04:15 Centralino dell'Ospedale, del Grosso Centro a pochi km dal paese, per conoscere il numero del Veterinario reperibile ricevendo come risposta che ciò gli era ignoto.

Ore 04:17 chiama il Corpo Forestale dello Stato, ricevendo, come risposta, che esso si interessava solo del CITES (animali selvatici), lasciandolo allibito.

Ore 04:20 richiama i Vigili Urbani, ma come prima, nessuna risposta, nel frattempo alle ore 04:19, finalmente, i ragazzi riescono ad avere il numero di Pallina che, incomprensibilmente infastidita, fornisce un altro numero telefonico che corrisponde probabilmente al responsabile ENPA, anch'esso non sortisce a nessun risultato.

Ore 04:40 i ragazzi sono richiamati dalla Guardia di Finanza che, nel frattempo si era attivata e, cerca di metterli in contatto con i Vigili Urbani del Centro dell'Alto Tavoliere e con il Responsabile ENPA, purtroppo senza alcun risultato.

Ore 04:51 finalmente riescono a mettersi in contatto con un'associata dell'ENPA la quale giunta sul posto non può far altro che constatare la morte del povero animale.

Pochi minuti dopo, alle ore 04:53, Pallina telefona per chiedere (sic!) come si è conclusa la vicenda. Quello che vi abbiamo raccontato è la triste cronaca di una notte d'estate trascorsa da un gruppo di ragazzi che hanno tentato, inutilmente, l'impossibile per salvare da un'atroce morte un povero animale ucciso più volte dall'incompetenza ed irresponsabilità di chi è preposto ad intervenire, per questo pagato, in questi casi.

Ognuno tragga le proprie conclusioni.

E come in ogni film che si rispetti elenchiamo i personaggi ed interpreti:

Il Centro dell'Alto Tavoliere Torremaggiore

Associata ENPA Associata ENPA

ASL Provinciale ASL della Provincia di Foggia

112 Carabinieri

113 Polizia

117 Guardia di Finanza

Grosso Centro San Severo

Comando Carabinieri Comando Carabinieri di San Severo

Pinco Veterinario ASL

Pallina Veterinario ASL

Ospedale Grosso Centro Ospedale "Masselli" di San Severo

Corpo Forestale dello Stato Corpo Forestale dello Stato

Responsabile ENPA San Severo

G.A.D.IT. Sezione Guardie Ambientali d'Italia di Torremaggiore

Vigili Urbani Vigili Urbani di Torremaggiore

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Commenti (16)

  • Mi vergogno, ma voglio raccontarvi un episodio altrettanto vergognoso.
    Nel 1985, il sottoscritto, in gravi condizioni a seguito di un incidente stradale,
    veniva trasferito dall'ospedale di un grosso centro della provincia di Fg, al policlinico di Bari,ebbene, incredibilmente, in autostrada, l' ambulanza rimaneva a secco di carburante.......

  • Avatar anonimo di enzo
    enzo

    ke italia di %censored%a..

  • Assurdo!io non spero che si faccia chiarezza....io pretendo chiarezza!pretendo che ci sia senso civico, voglio che chiunque sia stato in qualche modo tirato dentro questa situazione si assuma le proprie responsabilità autodenunciandosi e dimettendosi!....e poi spero che colui che ha avvelenato il cane muoia con la stessa lentezza e sofferenza con cui è morto il piccolo....ed in piú spero che quel giorno non ci siano soccorsi disponibili in modo tale da rendere simile l' agonia!povere bestie....intendo gli esseri umani ovviamente!

  • Vergogna !!! Ragazzi : onore a voi..

  • Carabinieri che non rispondono è scandaloso, il magistrato dovrebbe aprire un'indagine per quale pazzesco motivo non hanno risposto a questi bravissimi ragazzi che hanno fatto l'impossibile per salvare quel bellissimo esemplare. Dovrebbero prendere seri provvedimenti sul carabiniere che non ha risposto. Ragazzi aprire un blog su facebook e andiamo avanti con la denuncia.

  • Encomiabili i ragazzi protagonisti dei nobilissimi gesti. Alcuni giorni fa mia sorella ha dato ospitalità ad un povero, strano passerotto, con le piume grigie ed arruffate, che aveva rinvenuto sulla veranda (forse una giovanissima cornacchia in cattive condizioni di salute). Purtroppo, non ce l'ha fatta: così le abbiamo assicurato una dignitosa sepoltura. Ad un mio caro canarino ho persino praticato l'aerosol per via di un occhietto gonfio. Mi chiedo cosa sarebbe la nostra vita senza la gioia della presenza degli animali? Ma, nel contempo, mi dico che senza la bieca crudeltà di alcune persone, per fortuna poche, molti animali starebbero meglio o probabilmente vivrebbero ancora... Spero che l'orribile ricordo di ciò che hanno fatto al povero cane non li abbandoni mai....

  • La verità è latente ed amara: un cane di strada è meglio morto che vivo.
    Mentre scorrevo le telefonate pensavo ai soggetti che rispondevano e mi confermavano l'amara verità... Che tristezza di civiltà italiana!

  • lo so come funziona....chi dovrebbe fare le cose non fa mai niente... e viene pagato per non fare niente.
    Un plauso ai ragazzi che quanto meno sono stati vicini al cane morente... x lo meno non è morto da solo, ma nell'ultimo viaggio è stato accompagnato dal calore di brava gente.

  • cosa contiene di censurabile il mio commento?? ...boh!!!

  • spero abbiate documentato tutto ragazzi e chiamate striscia!!!!!!

  • Quanti soldi buttati. Sempre le solite cose.....

  • Quanto soldi letteralmente buttati.... Che paese di m.....

  • I ragazzi chiamassero Fabio e Mingo di striscia, vediamo se qualcuno paga!

  • Mi auguro che possa essere ripresa da tv nazionali, il caso non può essere trascurato. ..qualcuno deve essere responsabile....diversamente é inutile parlarne.

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