La salute dei poliziotti foggiani passa da 'Telecardiopol': "Così più efficienza per la sicurezza dei cittadini"

Nella Questura di Foggia, il progetto nazionale di telemedicina per la salute cardiovascolare degli operatori di polizia e il potenziamento delle prestazioni fisiche nei servizi per la sicurezza pubblica. La firma del protocollo

Immagine di repertorio

Salute e Sicurezza: nasce nella questura di Foggia "TeleCardioPol", il primo progetto nazionale di telemedicina per la salute cardiovascolare degli operatori di polizia e il potenziamento delle prestazioni fisiche nei servizi per la Sicurezza Pubblica.

Firmato oggi il Protocollo d’Intesa, fra la questura e un panel istituzionale d’eccellenza rappresentativo della sanità provinciale e regionale. È il primo progetto nazionale di Telecardiologia nella Polizia di Stato, che consentirà di attuare interventi di prevenzione per la verifica della salute cardiovascolare di tutti gli operatori della sicurezza della provincia foggiana, con l’utilizzo di innovative tecnologie di telemedicina ambulatoriale.

“Ci è parso opportuno, anzi doveroso – afferma il questore Mario Della Cioppa – assumere pubblicamente questo impegno nei confronti del personale della Polizia di Stato, poiché abbiamo ritenuto che quanto previsto nel Protocollo d’intesa firmato con gli eccellenti partner della Sanità, sia di grande importanza per affrontare con fermezza il tema della prevenzione cardiovascolare e di migliorare per quanto è nelle nostre possibilità, l’efficienza dei poliziotti nella quotidiana attività di tutori della Sicurezza per i cittadini”.

L’intervento del dr. Vincenzo Castrovilli, Medico Superiore della Polizia di Stato e promotore del Progetto, ha tracciato un focus sull’importanza della Telecardiologia nella  prevenzione e diagnosi precoce delle malattie cardiovascolari: “Centodieci elettrocardiogrammi eseguiti e una vita salvata, sono i risultati della fase sperimentale del progetto. Siamo ben consapevoli che il lavoro del poliziotto è  particolarmente gravoso per la molteplicità dei rischi a cui si espone. Ciò comporta per la Sanità della Polizia di Stato una più alta attenzione verso la salute del poliziotto, e l’implementazione di specifici ed innovativi programmi per la salute, proprio come quello avviato. Con il Progetto Telecardiopol, si è voluto dare al poliziotto una offerta di salute nel proprio ambiente di lavoro, accompagnandolo in un percorso a step, cominciando con interventi di sensibilizzazione per la conoscenza dei regimi corretti di vita, e l’individuazione di eventuali fattori di rischio (fumo, obesità ecc.). Il flusso informativo è completato da una visita medica, esami di laboratorio e una valutazione elettrocardiografica specialistica in telemedicina con refertazione specialistica in real time (5-6 minuti), trasmessa dai cardiologi del Centro Regionale di Telecardiologia 118 del Policlinico di Bari”.

Il Dirigente Superiore della Polizia di Stato del Coordinamento Sanitario di Napoli, Dr.ssa Paola Formilla ha poi aggiunto come “nell’esprimere vivo apprezzamento per il progetto anche a nome della Direzione Centrale di Sanità si auspica che possa avere ampia diffusione sul territorio nazionale”. Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, assente per motivi istituzionali, in un comunicato alla questura ha fatto sapere di “credere fortemente nel Progetto, e che la Regione Puglia assicurerà tutte le condizioni favorevoli alla sua realizzazione”. L’intervento del Dr. Giovanni Migliore, Direttore Generale del Policlinico di Bari, che vanta importanti esperienze nel contesto della emergenza/urgenza, come dimostrato nella Regione Sicilia, ha rimarcato “l’assoluta necessità di innovare gli obsoleti protocolli di promozione alla salute, introducendo le innovative tecnologie digitali, proprio come avviato in questo Progetto”. Tra gli attori del Protocollo d’intesa, il Prof. Dr. Ottavio Di Cillo, Direttore del Centro Regionale di TeleCardiologia del Policlinico di Bari, che agisce come Gestore del Sistema, stabilendo l’utilizzo delle prestazioni cardiologiche per via telematica da parte della Questura di Foggia.

Hanno partecipato il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Foggia, Dr. Vitangelo Dattoli, uno tra i primi sostenitori ad aderire convintamente al Progetto, insieme al Dr. Prof. Natale Daniele Brunetti, Direttore della Cardiologia Universitaria di Foggia con la sua equipe dell’U.T.I.C., - dottori Riccardo Ieva e Antonio Centola - la cui attiva collaborazione si è estesa dalla consulenza cardiologica, alla informazione per la prevenzione primaria, sino agli accertamenti specialistici di secondo livello. Il Dr. Antonio Contillo, Direttore del 118 Provinciale, nella fase sperimentale del Progetto è stato la pietra miliare per il suo avvio, fornendo il necessario supporto tecnico e formativo. Ha chiuso la presentazione del Progetto il Dr. Francesco Maringelli, Vice Presidente Business D.&M. della “Cardioline S.p.A.”  di Milano azienda leader nel settore della telemedicina. La Società avrà un ruolo chiave nel progetto, intervenendo nella  progettazione ed assistenza tecnica della nuova postazione di TeleCardiologia che fornirà in comodato d’uso all’Ufficio Sanitario Provinciale della Questura di Foggia.

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