Don Uva, la nuova gestione di Universo Salute non piace all’Usb: “Gravissime le condizioni di lavoro”

Le accuse: “Mansioni diverse, carichi di lavoro aumentati, confusione nella organizzazione del lavoro, strutture ed attrezzature danneggiate ed obsolete, carenza di personale specializzato e di fisioterapisti”

L'ospedale Don Uva di via Lucera

“Per ben 16 anni, i lavoratori della RSA Don Uva di Foggia e Bisceglie sono stati sottoposti a continui ricatti occupazionali con notevoli ripercussioni sulla organizzazione del lavoro”. Così il coordinamento regionale dell’USB, Unione Sindacale di Base, che ora critica la nuova gestione di Universo Salute della Casa Divina Provvidenza Opera Don Uva, “che sembrava dover mettere fine a questa condizione di confusione aziendale per ricreare una migliore situazione lavorativa per gli operatori delle strutture di Bisceglie e Foggia, ma dopo sei mesi tutto questo non è assolutamente successo”

Per la sigla sindacale le condizioni di lavoro sono “gravissime”, ovvero, “mansioni diverse, carichi di lavoro aumentati, confusione nella organizzazione del lavoro, strutture ed attrezzature danneggiate ed obsolete, carenza di personale specializzato e di fisioterapisti”.

L’USB conclude: “Rammentiamo che i lavoratori hanno sostenuto anche, personalmente, con propri sacrifici questo passaggio di direzione e gestione, nella speranza di una migliore qualità del lavoro che riportasse la serenità necessaria per lo svolgimento di un’attività che è, soprattutto, aver cura delle persone”

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