Casa di Cura Villa Igea punto di riferimento della chirurgia bariatrica a Foggia

Presente da decenni sulla scena sanitaria foggiana e nucleo originario del Gruppo Salatto, una delle realtà imprenditoriali di maggior rilievo del nostro territorio.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Il 13% della popolazione mondiale, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, è obeso. Una percentuale che viene replicata quasi esattamente in Puglia, dove gli ultimi dati disponibili (2016) parlano di un tasso superiore al 12%, decisamente sopra la media nazionale, che è del 9.6%.

Le persone che pesano più di quanto dovrebbero in base all’Indice di Massa Corporea sono molte di più: in Italia più di una persona su tre è in sovrappeso, e la cosa più preoccupante è che questo dato cresce fra i bambini. Ma se il sovrappeso è un segnale d’allarme, l’obesità è una vera e propria malattia, con immediati e drammatici effetti sulla qualità della vita e un preoccupante incremento della possibilità di contrarre o aggravare patologie metaboliche diverse, dal diabete alle malattie cardiocircolatorie ad alcuni tipi di tumore.

Si diventa obesi essenzialmente per una condizione di persistente squilibrio energetico fra quanto si assorbe (iperalimentazione) e quanto si consuma (scarsa attività fisica). Pe prevenire o contrastare il sovrappeso, dunque, l’intervento sugli stili di vita è fondamentale. Per varie ragioni, tuttavia, non è sempre sufficiente seguire una dieta o svolgere attività sportiva per compensare il ridotto sforzo fisico che caratterizza la maggior parte dei lavori: fragilità psicologica, scarsa capacità di mantenere i risultati raggiunti, difficoltà di gestirsi possono condurre il paziente a scegliere strade più risolutive.

Fra queste si sta facendo strada in modo crescente la chirurgia bariatrica, che a Foggia ha un suo punto di riferimento nella Casa di Cura Villa Igea, presente da decenni sulla scena sanitaria foggiana e nucleo originario del Gruppo Salatto, una delle realtà imprenditoriali di maggior rilievo del nostro territorio.

“La chirurgia bariatrica” spiega il dottor Potito Salatto, presidente del Gruppo “comprende una serie di tecniche di intervento che sono caratterizzate dalla riduzione o dalla diversione del sacco gastrico. Riducendo la quantità di cibo che il paziente può ingerire o assorbire si determina una duratura riduzione del peso corporeo, che nella maggior parte dei casi viene conservata a lungo termine. Intendiamoci, si tratta sempre e comunque di un intervento chirurgico, che va scelto solo quando altre metodiche si siano rivelate inefficaci o non risolutive. Ma il progresso della scienza medica ha consentito a questa tecnica, nata negli anni Cinquanta negli Stati Uniti, di affinarsi sempre più, riducendo al minimo le complicanze e rendendo le proprie metodiche sempre meno invasive.”

L’intervento bariatrico non vive però di solo bisturi. “Serve una buona motivazione da parte del paziente” dice ancora il dottor Salatto “e un attento lavoro di team che comprende, prima e dopo l’intervento, assistenza psicologica e nutrizionale, oltre che estetica (la perdita di peso corporeo comporta un cedimento e un rilassamento dei tessuti dall’aspetto sgradevole, che interventi di chirurgia estetica possono ridurre, ndr.)”.

Villa Igea, oltre a dotarsi delle professionalità necessarie a questo tipo di intervento, ha anche adeguato le sue strutture all’ospitalità e al trattamento di pazienti che sono per loro natura problematici: servono letti e arredi di un certo tipo, supporti alla mobilità, preparazione infermieristica e anestesiologica particolari. Grazie al puntuale rispetto di questi requisiti, la Casa di Cura foggiana è diventata la maggiore realtà pugliese del settore, effettuando centinaia di interventi e attraendo molti pazienti anche da altre Regioni.

Un’attività che potrebbe a breve espandersi. Anche se dal Gruppo Salatto non arrivano conferme ufficiali, si parla con insistenza di terapie ancora più innovative che potrebbero presto essere impiantate a Foggia.

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