I Cup restano chiusi. Col modello di "agenda intelligente" la Asl Fg fa ripartire le attività ambulatoriali e ospedaliere

Ripresa graduale a partire dal 25 maggio. Predisposto un modello di ‘agenda intelligente’ che scagliona gli appuntamenti. Piazzolla: “L’emergenza sanitaria ci impone di ripensare i servizi nell’ottica di una riorganizzazione generale"

Immagine di repertorio

Inizia la ‘Fase 2’ per le attività ambulatoriali e ospedaliere dell’Asl Foggia. Si ricomincia da lunedì 25 maggio e la ripresa sarà graduale per evitare assembramenti e contrastare il contagio da Covid-19. Da lunedì sarà anche possibile effettuare nuove prenotazioni.

La cosiddetta Fase 2 si aprirà all’insegna di una nuova organizzazione e di nuove regole, a partire dalla prenotazione obbligatoria anche per i prelievi di laboratorio, dalla chiusura dei Cup e dall’utilizzo in via prioritaria dei canali telematici. “L’emergenza sanitaria - spiega il direttore generale Vito Piazzolla – ci impone di ripensare i nostri servizi nell’ottica di una riorganizzazione generale. Cambierà il modo in cui noi offriremo le prestazioni, ma cambierà anche il modo in cui le persone dovranno usufruirne perché l’emergenza non è ancora finita”.

L’unità di crisi aziendale, con il supporto delle direzioni mediche di presidio e dei distretti socio-sanitari, dell’area gestione tecnica, in sinergia con i medici di Medicina generale e gli specialisti ambulatoriali, ha predisposto tutte le attività propedeutiche alla riapertura al pubblico in modo da garantire alle persone la massima sicurezza possibile ed evitare pericolose situazioni di sovraffollamento. “Si tratta – continua Piazzolla – di un lavoro di riorganizzazione già complesso di per sé perché deve prevedere e eliminare ogni possibile occasione di contagio, ma che, nella Asl Foggia, diventa ancor più complicato poiché non riguarda una sola struttura, ma 3 presidi ospedalieri e 173 sedi territoriali, sparse in 61 comuni”.

“Il riavvio, pertanto, dovrà necessariamente essere graduale per consentirci di mettere in piedi tutti gli accorgimenti utili a scongiurare una recrudescenza dei contagi e per collaudare le procedure avviate. Ci scusiamo con le persone per il disagio che stanno vivendo, ma, per la sicurezza di tutti, utenti e operatori, chiediamo ancora un po’ di pazienza e molta collaborazione”. La riorganizzazione riguarda tutte le fasi dell’offerta sanitaria: prescrizione, prenotazione, pagamento ticket, esecuzione della prestazione, ritiro del referto. Grazie alla tecnologia, molti di questi step potranno essere effettuati a distanza: non solo le pratiche amministrative, ma, con gli strumenti della teleassistenza, anche le visite di controllo.

È in corso la predisposizione di misure utili a ricevere le persone in sicurezza: percorsi protetti, chiaramente indicati con apposita segnaletica; rilevazione della temperatura all’ingresso di ospedali e servizi aziendali, sanificazione di ambienti, arredo e strumentazione. Tenuto conto che le emergenze sono state sempre assicurate, dalla prossima settimana e con una gradualità che garantisca la sicurezza delle strutture, degli utenti e degli operatori saranno operativi i nuovi percorsi: nei tre presidi ospedalieri di San Severo, Cerignola e Manfredonia; nelle sedi distrettuali dei comuni di Foggia (piazza della Libertà e via Grecia), San Severo, Torremaggiore, San Giovanni Rotondo, Troia, Accadia, Manfredonia, Cerignola, Lucera, Vico del Gargano, Rodi Garganico, Peschici; nei Presidi Territoriali di Assistenza di San Marco in Lamis e Monte Sant’Angelo.

Questa prima fase servirà a verificare la tenuta delle nuove misure adottate. A breve e comunque gradualmente, dopo le opportune valutazioni, saranno riaperte per le attività ordinarie tutte le altre sedi aziendali. Le visite e le prestazioni specialistiche ripartiranno per quelle discipline più critiche dal punto di vista dei giorni di attesa: le attività riprenderanno con la riprogrammazione delle visite e delle prestazioni non effettuate e rimaste in attesa dal 9 marzo scorso. Per una migliore operatività, è stato organizzato il servizio di recall continuo: tutte le persone che avevano prenotato prestazioni prima dell’emergenza, saranno contattate per una nuova prenotazione. Il recall riguarderà circa 55.000 prestazioni sanitarie. L’organizzazione delle agende di prenotazione inevitabilmente dovrà subire degli adattamenti alle nuove condizioni di sicurezza previste.

La Asl ha predisposto un modello di ‘agenda intelligente’ che scagliona gli appuntamenti in modo da evitare affollamenti nei centri di erogazione. Gli appuntamenti avranno orari precisi che i pazienti e i medici dovranno rispettare. La durata di ogni visita è stata allungata in modo tale da comprendere anche il tempo necessario per la sanificazione ambientale. I pazienti dovranno arrivare soli; sono consentiti accompagnatori solo in casi di comprovate necessità. Anche gli esami di laboratorio dovranno essere prenotati. Per evitare code agli sportelli, i Cup resteranno chiusi.

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Le nuove prenotazioni e le operazioni di accettazione e pagamento dovranno essere effettuate utilizzando esclusivamente i canali telefonici e online: contact center (numero verde 800466222), sito web aziendale, app regionale. Il paziente, inoltre, potrà prenotare visite e prestazioni specialistiche in farmacia oppure utilizzando l'indirizzo mail prenota@aslfg.it. Anche per il ritiro dei referti degli esami di laboratorio è possibile utilizzare il sito web aziendale. La Asl ha potenziato il contact center e le altre modalità di prenotazione online. Tuttavia, vista la sospensione dei mesi scorsi, causata dall’emergenza sanitaria, potrebbero verificarsi, nei primi giorni, situazioni di intasamento delle linee.

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