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"La Dia a Foggia? Oltre che traditore è pure pagliaccio". Così Pellegrini (M5S) sbugiarda Salvini

"Promesse" che fanno trasalire il senatore del Movimento 5 Stelle, Marco Pellegrini, primo firmatario dell’interrogazione presentata il 6 febbraio di quest’anno, con la quale si chiedeva l’istituzione della Dia nel Foggiano, chiedendo altresì l’intervento (mai pervenuto) del Ministro dell’Interno

 

Dalla Festa della Lega a Mola di Bari, Salvini annuncia a breve l’istituzione della Dia – Direzione Investigativa Antimafia, a Foggia. Dichiarazioni che fanno trasalire il senatore del Movimento 5 Stelle, Marco Pellegrini, primo firmatario dell’interrogazione presentata il 6 febbraio di quest’anno, con la quale si chiedeva l’istituzione della Dia nel Foggiano, segnato da fenomeni mafiosi sempre più pericolosi e infiltranti, chiedendo altresì l’intervento del Ministro dell’Interno.

“Ebbene - spiega nel video Pellegrini - da quel 6 febbraio, io e la mia collaboratrice abbiamo chiamato centinaia di volte il Ministero per sollecitare l’esame dell’interrogazione affinché potesse attivarsi nel più breve tempo possibile. Non abbiamo mai ricevuto risposta. E questo semplicemente perché il ministro non è mai in ministero! E non ha posto in essere nulla di quanto nei suoi poteri per dare avvio all’iter per l’auspicata Dia a Foggia”.

Infine Pellegrini rimprovera il leader della Lega: “Il 9 agosto ricorreva l’anniversario della morte dei fratelli Luciani. Io ero a San Marco in Lamis con i pentastellati Coco, Giuliano, Lovecchio, Barone e Naturale. Più o meno nelle stesse ore Salvini era a Peschici, sul Gargano. Ma non ha ritenuto opportuno partecipare alla manifestazione. Come al solito, bravo solo a parlare ma i fatti non li nemmeno quando gli costerebbe molto poco”. | IL VIDEO

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