Integrazione scolastica, operatori senza stipendio. Movimento 5 Stelle: "La Tempor paghi quanto prima"

Rosa Barone, Potito Antolino e Grazia Manna (M5S) intervengono sulla gestione dell'integrazione scolastica delle scuole di 16 comuni foggiani. Oggetto della discussione la mancata retribuzione da parte dell'agenzia interinale barese

Ci risiamo, è di nuovo scontro tra il Coordinamento Istituzionale dell'Ambito territoriale, con Comune capofila Troia, e i 5 Stelle sulla gestione dell’integrazione scolastica delle scuole dei 16 Comuni dell’Ambito territoriale. Pomo della discordia la mancata retribuzione da parte dell'agenzia interinale Tempor di Bari agli operatori in servizio presso le scuole dei 16 Comuni dell’Ambito territoriale con Comune capofila Troia - accusa Grazia Manna del Movimento 5 Stelle - non hanno ancora riscosso alcun salario dall’inizio del corrente anno scolastico. 

“Sarebbe doveroso ed opportuno far trovare gli stipendi arretrati quanto prima. Trattasi di modiche somme, tutto sommato, se confrontate con quelle (over) dei politici di destra, di sinistra e di centro, come indennità di funzione, sono briciole. Non so se in queste occasioni ci si complimenta con la catena dei decisori di questa poco edificante vicenda. Chissà perché questi ritardi non capitano mai ai politici di turno", rincara la Manna.

“Come si ricorderà - incalza il Consigliere regionale Rosa Barone - il servizio di integrazione scolastica fu affidato illegittimamente, a fine dicembre 2016 dal Coordinamento Istituzionale dei 16 Comuni all’IPAB Ripandelli, non ancora trasformatasi in ASP come previsto dalla legge regionale 13/2006 e dal regolamento regionale 1/2008 e pertanto, vi sono anche diplomati senza titoli specifici previsti dal regolamento regionale n. 4/2007 per ricoprire il ruolo che spetterebbe solo a persone laureate e specializzate”.