Spot Energas, “azienda in malafede”. Barone non assolve Lino Banfi: “Meglio se rifiutava"

Lo spot dell'Energas andrà in onda fino al 12 novembre, vigilia del referendum consultivo contro il deposito Gpl. Il consigliere regionale Rosa Barone non assolve Lino Banfi

Rosa Barone

Le motivazioni di Lino Banfi, testimonial di uno spot per Energas che terminerà alla vigilia del referendum consultivo indetto dal Comune di Manfredonia sull’insediamento del deposito Gpl e di qualsiasi altro impianto che “per dimensione, caratteristiche delle sostanze trattate e per il rischio di incidente rilevante siano comunque da considerarsi di tipo inquinante e quindi nocivi per l’ambiente e per la salute pubblica”, non convincono Rosa Barone, che accusa i vertici della società  “di totale malafede e  scarsa considerazione dell’intelligenza dei cittadini della provincia di Foggia per pensare di poterne acquistare il consenso con “mezzucci da accattonaggio”.

Da ieri va in onda lo spot che terminerà alla vigilia del voto previsto il 13 novembre. “Non proprio una casualità” secondo la consigliera regionale. “Dopo la sponsorizzazione del Manfredonia Calcio, i panettoni regalati ai manfredoniani a Natale, oggi assistiamo allo sfruttamento di una figura nota quale quella di Lino Banfi: come se i cittadini fossero pronti a svendere la propria salute ed il proprio territorio per una manciata di fuochi d’artificio mediatici.”

Sulla partecipazione dell’attore di ‘Un medico in famiglia”, l’esponente pentastellata esprime disappunto: “Nonostante le precisazioni dell’artista pugliese al quale tutti noi, me compresa, non possiamo che essere “affezionati” e comprendendo che partecipando come testimonial di una campagna per il Gas si è limitato a fare il suo lavoro, ci avrebbe fatto sicuramente più piacere leggere di un suo rifiuto dinanzi alla proposta di Energas. Nella speranza che si sia trattato solo di un “passo falso” ci auguriamo che anche, e soprattutto, artisti di tale fattura, arrivati all’apice del successo e che dunque non hanno bisogno né di soldi né di visibilità, possano sempre abbracciare le cause dei cittadini e difenderne quei diritti che, ormai quotidianamente, vengono calpestati da multinazionali e potenti di turno”.

Rosa Barone conclude: “Dal canto nostro  già avvenuto venerdì scorso, nei prossimi giorni e nelle prossime settimane continueremo ad essere in piazza a Manfredonia per informare i cittadini sulle ragioni del no al referendum su Energas. Un cittadino informato è un cittadino consapevole."

Nel frattempo domani, dalle 19:30, presso l’aula consiliare del Comune di Manfredonia, si terrà l'incontro del comitato ‘No Energas’: “All'assemblea pubblica sono invitati cittadini, associazioni, movimenti, partiti, parrocchie e quanti hanno a cuore l'importante tematica e le sorti della città”


 

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