A Cerignola “reparti chiusi e organico ridotto al lumicino”. Gentile: “Così Emiliano intona il de profundis”

L'europarlamentare ed esponente del Partito Democratico, Elena Gentile, descrive la situazione in cui versa l'ospedale Tatarella di Cerignola, non risparmiando critiche all'indirizzo di Michele Emiliano e Vito Piazzolla

Elena Gentile

L’europarlamentare del PD, Elena Gentile, sferra un nuovo attacco all’indirizzo di Michele Emiliano, che oltre a ricoprire il ruolo di governatore della Regione Puglia, detiene anche la delega alla Sanità. Sull’argomento la Gentile descrive la situazione in cui versa l’ospedale Tatarella di Cerignola, appunto, “reparti chiusi e organico ridotto al lumicino”. In più, evidenzia, “uno dei dirigenti medici più apprezzati, il dottor Giovanni Deceglie, responsabile del reparto di urologia, ha rassegnato le dimissioni”

Sottolinea Elena Gentile: “Da mesi è in atto uno strisciante de potenziamento della struttura. Dalla chiusura del reparto di Ortopedia che oramai è ridotto a poco più di un ambulatorio con il continuo trasf