Un’amara campanella, avvio difficile per le scuole: duro affondo di Mainiero

Il consigliere comunale descrive la situazione, critica, delle scuole dell'infanzia comunali, sottolineando gli errori commessi dall'amministrazione Landella

La sporcizia alla Ferrante Aporti

E no, le scuole foggiane non godono tutte di buona salute. Il rientro tra i banchi di scuola ha evidenziato alcune criticità, che il Giuseppe Mainiero ha sottolineato, criticando l’operato dell’amministrazione Landella:  “Che l’obiettivo fosse lo smantellamento del sistema delle scuole comunali lo si era capito dal bilancio di previsione 2015, laddove ogni capitolo di spesa è stato contratto, a danno della qualità dei servizi”

Il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale in Consiglio comunale ha aggiunto: “Ma lo spettacolo indecoroso di scuole materne fatiscenti, mancanza dei servizi, come la presenza di bidelli, la cui gara per l’affidamento  del servizio è stata espletata fuori tempo massimo, senza tra l’altro garantire la copertura finanziari per il mantenimento dei livelli occupazionali, ha superato ogni limite, anche quello della immaginazione”,

Mainiero sottolinea di aver allertato – proprio ieri - l’arma dei carabinieri e l’Asl  per le condizioni igieniche fatiscenti della scuola materna Ferrante Aporti, con un cantiere ancora aperto per la realizzazione di un bagno per disabili: “E’ inaudito che in edifici chiusi per oltre tre mesi i lavori edili vengano cantierizzati in prossimità dell’apertura dell’anno scolastico, è un tipico esempio di sciatteria amministrativa che evidenzia il grado di attenzione che l’amministrazione Landella riserva al mondo dei bambini, a cui si aggiunge il livello di degrado degli arredi, per non parlare dei parco giochi, ormai fatiscenti”.


E avverte: “Il sindaco non si giustifichi con la carenza di fondi, perché laddove si è voluto, non si è tagliato, evidenziando, qualora ce ne fosse ancora bisogno, l’assoluta assenza del carattere programmatico del bilancio, senza l’individuazione di priorità programmatiche da perseguire, tradendo il programma elettorale che poneva il mondo dell’infanzia tra le priorità, rispetto a concerti, concertini e fuochi pirotecnici”.


Prosegue il consigliere comunale: “La caduta verticale delle iscrizioni nelle scuole comunali, iniziata negli anni scorsi anche a seguito dell’aumento della retta, che ha di fatto raggiunto quella delle strutture private, le quali però offrono il tempo prolungato, o continuato se si preferisce, fino al pomeriggio, oltre che il servizio mensa, le avvantaggia creando di fatto le condizioni per lo smantellamento del servizio istruzione e nello specifico delle scuole materna comunali”

E poi conclude: “Anche il sistema degli “asili nido privati” attende da oltre un anno che il Comune riversi loro le somme che la Regione Puglia gli  ha trasferito, i cosiddetti voucher, in pratica un disastro di cui l’amministrazione Landella deve assumersi la responsabilità di un fallimento”

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