Asili nido privati, risorse per gli operatori e le famiglie. Mainiero: “Il Comune si sbrighi”

La nota stampa del consigliere comunale di Foggia relativamente all’iter di istruttoria per aggiornamento del Registro delle strutture e dei servizi autorizzati all’esercizio delle attività socio-assistenziali destinate ai minori

Giuseppe Mainiero

Giuseppe Mainiero capogruppo di Fratelli d’Italia fa sapere che ad oggi, 6 luglio 2017, “il Comune di Foggia non ha concluso l’iter di istruttoria per aggiornamento del Registro delle strutture e dei servizi autorizzati all’esercizio delle attività socio-assistenziali destinate ai minori, nonostante la formale richiesta degli operatori, che di fatto certifica la idoneità delle loro strutture e ne consente la candidatura al bando che scade il 31 luglio ’17”

Si tratta del delicato ed importante servizio che consente alle famiglie meno abbienti l’accesso agli asilo nido privati convenzionati per i propri figli: “Con la Determinazione n. 663 del 29/06/2017 La Regione Puglia, Dipartimento promozione della salute del benessere sociale e dello sport per tutti, ha approvato l’avviso pubblico per manifestazione di interesse, contestualmente all’apertura della piattaforma informatica per la presentazione della domanda di iscrizione al catalogo telematico per l’offerta di servizi rivolti ai minori”

Evidenzia il consigliere comunale di opposizione: “La Regione Puglia il 03 luglio ’17 ha già reso operativa la piattaforma informatica che consentirà poi alle famiglie, dal 01 settembre ’17, di fare richiesta dei Buoni Regionali di Conciliazione  per l’anno scolastico 2017/2018 che consentono alle famiglie di poter accedere alla iscrizione all’Asilo Nido dei propri figli ottenendo una forma di contribuzione quando le condizioni di reddito familiare lo consentono. Una opportunità di cui la nostra città ha usufruito dal 2012, consentendo alle famiglie meno facoltose di poter accedere a queste strutture attraverso questa forma di sostegno al reddito.

Prosegue il capogruppo dei Fratelli d’Italia: “Purtroppo ad oggi il Comune di Foggia non ha ancora pubblicato le determinazioni dirigenziali che consentono a queste strutture private convenzionate di partecipare alla manifestazione di interesse, sul punto, la manifestazione  all’art. 8  esplicita chiaramente che “le unità di offerta iscritte al Catalogo telematico per i minori di cui all’avviso pubblico per manifestazione di interesse approvato con atto dirigenziale n. 634 del 07/08/2015, transitano al Catalogo telematico di cui al presente avviso solo a condizione che: […]abbiano concluso con esito positivo, nel 2017, la verifica dei requisiti per l’iscrizione al Catalogo [….].

Conclude Giuseppe Mainiero: “E’ di tutta evidenza che le verifiche al 5 luglio non si sono neppure avviate, e che se il ritardo non sarà colmato nei prossimi giorni, e comunque entro e non oltre il 31 luglio ’17, le famiglie foggiane e gli operatori del settore si vedranno privati della opportunità di cospicue risorse che hanno sempre consentito l’esercizio Costituzionale della Libertà di scelta per insegnamento dei propri figli anche per i meno facoltosi.

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