Differenziata giù di 10 punti a Foggia, Iaccarino replica agli "allarmisti di professione": "Autorizzazione inerti tardiva"

Mancato conferimento nei mesi di settembre, ottobre e novembre dei rifiuti derivati dagli inerti e delle potature

In merito ai dati degli ultimi giorni che danno la città capoluogo in lieve ribasso in termini percentuali sulla raccolta della differenziata, interviene il consigliere comunale Leonardo Iaccarino in risposta a chi oggi parla di promesse non mantenute: "Il lavoro svolto negli ultimi mesi mi ha consentito di approfondire una tematica che mi ha esposto in prima persona quando nel mese di aprile dello scorso anno parlavo di raccolta differenziata. Nello specifico, in qualità di amministratore ho chiesto i verbali di ogni seduta in seno al consiglio di amministrazione AMIU ed un attento studio mi ha consentito, ad oggi, di arrivare a delle conclusioni scevre da qualsiasi appartenenza politica ma che rivestono il carattere della piena oggettività

Quando si parla di differenziata solitamente si prendono in considerazione i rifiuti tradizionali, quali ad esempio carta, plastica e vetro, ma vi sono tanti altri rifiuti che comprendono questa complessa materia che non hanno dato il proprio "peso" anche in termini di percentuale, tra i quali gli inerti e gli scarti da potature alberi e taglio di erba. Se si vuol valutare l'intero ciclo dei rifiuti, andando oltre il dato numerico, è importante soffermarsi sul mancato conferimento nei mesi di settembre, ottobre e novembre dei rifiuti derivati dagli inerti i quali appartengono come altri al classico rifiuto differenziato e che ha portato ad un ammanco del 7%. Il dato va aggiunto al mancato conferimento dei rifiuti da potature che pesa circa il 3%. Sommando questi due dati ci portano ad un ammanco del 10% solo perché l'ente Provincia ha rilasciato in ritardo l'autorizzazione sul conferimento di inerti.

Ciò detto mi pare opportuno tranquillizzare gli allarmisti di professione in quanto i rifiuti indifferenziati che si presentano in discarica vengono trattati nell' impianto di biostabilizzazione subendo il processo di "vagliatura" il quale sgonfia il rifiuto in origine del 40% del proprio peso.

Resta tuttavia attenzionato da parte del sottoscritto il lavoro che svolge AMIU in favore dei contribuenti foggiani i quali non subiranno nessun aumento sulla tassa sui rifiuti in quanto il parametro non viene compromesso grazie al lavoro di vagliatura all' interno dell'impianto di biostabilizzazione.

Ad oggi però manca ancora un'opera di sensibilizzazione verso la cittadinanza, ma soprattutto mancano controlli assidui non certo di competenza AMIU, la quale oggi gode di un sostegno non di poco conto rappresentato dalla competenza in materia da parte del Dott. Antonio Di Paola".

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