28 milioni per le periferie ma “nulla per la zona 167”. Russo: “Pagati servizi mai ricevuti”

Il consigliere comunale di maggioranza Nicola Russo sbotta contro l’amministrazione Landella: “Si sta comportando come le altre!”

E’ di qualche settimana la notizia della convenzione firmata a Roma tra l’Amministrazione comunale di Foggia e la Presidenza del Consiglio dei Ministri, atto attraverso il quale sono stati resi disponibili per il Comune finanziamenti del bando per la riqualificazione delle periferie. La somma complessiva a disposizione, tra fondi pubblici e privati, è pari a 28.391.503,00 euro.

Il consigliere comunale Nicola Russo, dopo aver approfondito la documentazione ed i progetti, è intervenuto così sull’argomento: “Ho notato l’assenza completa, nell’elaborazione concettuale e progettuale relativa a quella finanziata, la mancanza di qualsivoglia riferimento e, men che meno, progetto della Zona 167; mi preme in merito precisare all'assessore all'urbanistica che la riqualificazione urbana ed il tema dell'inclusione sociale devono essere elementi inscindibili ed in noi chiamati ad amministrare devono essere radicati e presupposto essenziale della nostra attività di rappresentanza degli interessi generali, se ciò non avviene tra noi eletti, come possiamo auspicare che possano essere presenti e compresi dai nostri concittadini?”

Il Consigliere comunale di Forza Italia già con precedenti articoli, interrogazioni e richieste, ha denunciato e posto in rilievo alle precedenti amministrazioni il mancato completamento dei lavori di urbanizzazione in questa parte nuova e, nel contempo, periferica della città. Russo ha precedentemente evidenziato la presenza di numerosi tratti di vie senza manto stradale, con buche o disconnessi, interi pezzi di carreggiate mancanti, soprattutto ai margini del comparto, divenute ormai discariche a cielo aperto, piste ciclabili non completate e zone ricreative/divertimento per i bambini inesistenti. “La situazione denunciata diventa assurda se si considera che, per i predetti lavori, i proprietari/residenti al momento dell’acquisto hanno versato una quota procapite di circa 30 milioni delle vecchie lire. Soldi, da molti anni, versati e incassati da chi, non ha mai portato a compimento le opere necessarie, che dovevano servire a completare, con standard gentilizi, la zona residenziale” denuncia Russo.

L’ex consigliere circoscrizionale ribadisce: “Il sottoscritto pur facendo parte della maggioranza di questa amministrazione Landella, in considerazione dell’assenza acclarata nelle progettualità definite e finanziate ella convenzione sottoscritta a Roma di interventi nella “167”, si dissocia in modo netto da modi di fare che, come in questo caso, in un progetto complessivo di rigenerazione delle periferie non hanno affrontato questa situazione, al pari delle precedenti amministrazioni, senza assolvere alle deficitarie mancanze nei confronti di chi come il sottoscritto ha pagato servizi non ricevuti.

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Nicola Russo conclude: “Continuerò imperterrito ed in modo incisivo a maggior ragione, da rappresentante eletto dai concittadini, a denunciare queste anomalie e accenderò sempre i riflettori, coinvolgendo l'opinione pubblica affinché si sappia qual è la situazione e che fine fanno i soldi versati dai proprietari fino a quando nella zona 167 non saranno portate a termine le opere che erano previste e finora non realizzate”.

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