Privacy e tutela dei dati personali, Giuliano: "L’Italia deve essere all’altezza delle sfide in Europa e nel mondo"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

“Le tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale e la blockchain stanno cambiando radicalmente la società nella quale viviamo e il tessuto economico e produttivo del Paese. L’Italia deve essere parte di questo cambiamento e deve governare questi processi con delle strategie nazionali ben delineate, che valorizzino le eccellenze che abbiamo anche nel settore della tecnologia”. Questo uno dei passaggi più importanti dell’intervento dell’on. Carla Giuliano, nell’ambito del convegno “GDPR PRIVACY: Consapevolezza e Opportunità”, svoltosi ieri, 28 giugno, a Roma presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto.

“Per contrastare un incontrollato processo di possesso e sfruttamento dei dati si è reso indispensabile fornire garanzie adeguate per la loro tutela e creare dei vincoli di correttezza e di trasparenza nel trattamento dei dati. L’Europa ha acquisito un importante ruolo di protagonista nel panorama mondiale ed ha creato un nuovo quadro giuridico sovranazionale, un codice normativo di riferimento per i diritti e i doveri in ambito digitale”, ha affermato la parlamentare del M5S di San Severo che ha poi sviluppato una precisa e approfondita disamina sul diritto alla protezione dei dati personali: “Il diritto alla protezione dei dati personali estende la tutela dell'individuo oltre la sfera della vita privata e in particolare nelle relazioni sociali, così garantendo l’autodeterminazione decisionale e il controllo sulla circolazione dei propri dati. Si tratta, quindi, di garantire la libertà personale come diritto fondamentale, non solo come libertà fisica ma anche contro ogni controllo illegittimo e ogni ingerenza altrui. In base alla normativa che regolamenta tale diritto, quindi, ogni individuo può pretendere che i suoi dati personali siano raccolti e trattati da terzi solo nel rispetto delle regole e dei principi previsti dalle leggi in materia, sia dell'Unione Europea che dei singoli Stati nazionali”.

A seguire l’on Giuliano ha parlato delle più recenti normative, in Italia e in Europa, in materia: “Al fine di adeguare la normativa nazionale alle disposizioni di tale regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali, il Governo italiano ha emanato il decreto legislativo n. 101 del 2018. Nell’adeguamento al Nuovo Regolamento europeo, il Decreto attuativo 101/2018, se da un lato non introduce novità rilevanti in merito a temi quali l’informativa ed il consenso regolamentati dal GDPR (ad eccezione di alcune disposizioni sui minori, sugli studenti, sul trattamento di dati genetici, biometrici e sanitari), dall’altro, introduce invece rilevanti modifiche riguardanti le sanzioni, i diritti dell’interessato, l’utilizzabilità dei dati acquisiti in violazione delle disposizioni, l’attribuzione al Garante di poteri più forti e compiti ulteriori, le modalità di attuazione del GDPR per le micro, piccole e medie imprese, i servizi dell’informazione e i minori, i codici deontologici, le regole di condotta”. La parlamentare ha infine ricordato le iniziative adottate dal Ministero dello Sviluppo Economico in materia di blockchain. “Voglio ricordare che il 27 settembre 2018 il Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, ha firmato l’adesione dell’Italia alla Blockchain Partnership, collaborazione tra gli Stati membri da cui l’Italia, inspiegabilmente, fino a quel momento era rimasta fuori. Lo scopo principale della collaborazione tra gli Stati membri, come ricordato dallo stesso Ministro e Vicepremier Di Maio, sarà per lo scambio di esperienze e competenze in campo tecnico e normativo, soprattutto al fine di promuovere la fiducia degli utenti e la protezione dei dati personali, di aiutare a creare nuove opportunità di business dell’UE a beneficio dei cittadini, dei servizi pubblici e delle aziende” - ha affermato Carla Giuliano. “Il nostro impegno è rivolto a rendere l’Italia un Paese leader nello sviluppo e nella sperimentazione della Blockchain, nel bacino del Mediterraneo e in Europa, tanto che il Ministero dello Sviluppo Economico ha inoltre avviato un Progetto Pilota, per promuovere il ricorso alla tecnologia Blockchain per la tutela del made in Italy, al fine di coglierne appieno i vantaggi in termini di tracciabilità dei prodotti lungo la filiera, certificazione al consumatore della loro provenienza, contrasto alla contraffazione, garanzia della sostenibilità sociale ed ambientale delle nostre produzioni. Il progresso tecnologico costituisce una straordinaria opportunità che però va colta correttamente attraverso la direttrice normativa, incastonandolo in quella adeguata cornice legislativa di cui la normativa europea ed italiana costituiscono pilastri fondamentali, nonché attraverso il canone della consapevolezza dei rischi e delle opportunità insite nelle nuove tecnologie con un focus preciso: mettere al centro l’uomo, i diritti del cittadino. La vera sfida è fare in modo che lo sviluppo dell’innovazione tecnologica produca valore economico, sociale e culturale non a discapito, ma al servizio dei cittadini e delle imprese”, ha infine concluso la deputata del Movimento 5 Stelle di San Severo.

Torna su
FoggiaToday è in caricamento