Nigro Idv: “Accadia, Anzano, Candela, Monteleone, Sant’ Agata senza pediatria”

Nigro Idv: “Ci auguriamo che quanto prima si proceda alla nomina di un nuovo pediatra che non rifiuti l'incarico come i suoi predecessori, e si insedi al più presto per curare i nostri bambini”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Oggi quando si parla di sanità in Puglia, vengono in mente, scandali, tasse, e ospedali in chiusura”, dichiara dal partito dell'Italia dei Valori, il responsabile tematico “infrastrutture, mobilità e trasporti” Pasquale Nigro.

Purtroppo nella nostra provincia i tagli maggiori, con le chiusure e le riqualificazioni delle strutture sanitarie imposte dalla Regione con il nuovo Piano di Rientro Sanitario, così come voluto anche da questo Governo targato PD, PDL ed UDC. Niente in confronto a quello che ancora bolle in pentola, a detta dai nostri rappresentanti in Regione, rischiamo ancora con altre chiusure e ridimensionamenti di posti letto, tra cui il “Lastaria” di Lucera e  il “San Camillo” di Manfredonia.

Purtroppo i tagli non risparmiano nessuno. Oggi le popolazioni del nostro subappennino per curarsi si recano nel presidio sanitario più vicino, gli Ospedali Riuniti di Ariano Irpino in provincia di Avellino, che dista poco meno della metà di quanto dista Foggia, quindi fuori dalla nostra provincia, senza poi considerare le urgenze, con un aggravio non indifferente per le casse della Regione Puglia, denuncia Pasquale Nigro.

In ultimo l'allarme sull'assenza per le popolazioni di ben 5 comuni dei monti dauni (Accadia, Anzano, Candela, Monteleone, S. Agata), che si protrae oramai da più di un mese, del pediatra, il dottore dei piccoli, proprio in questo periodo dove con il cambio di stagione sono maggiori le incidenze virali e le influenze che i piccoli subiscono.

Le popolazioni sono costrette a rivolgersi ai medici di famiglia, che, dato il già elevato numero di mutuati, sforano giornalmente il loro orario di lavoro, ed alla grande disponibilità dei medici di guardia, impegnati in questa emergenza anche nelle visite domiciliari.

E' inammissibile che ancora non sia stato nominato un medico ad occuparsi della salute dei bambini di ben 5 comuni. Le popolazioni della zona sono indignate dell'isolamento a cui costantemente sono sottoposte, ed il  partito dell'Italia dei Valori, cui è a cuore il purtroppo ben noto e datato problema, si unisce alla loro dignitosa protesta e si chiede perché a pagare siano sempre i più deboli.

Ci auguriamo che quanto prima si proceda alla nomina di un nuovo pediatra che non rifiuti l'incarico come i suoi predecessori, e si insedi al più presto per curare i nostri bambini.

 

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