Il PD di San Severo contro Miglio: "La stagione teatrale non ti salva"

I dirigenti del Partito Democratico chiedono a Miglio un bilancio della sua attività amministrativa, in una città in cui si può "uscire di casa per ritrovarsi nel bel mezzo di una rissa, di una sparatoria o l'appartamento svaligiato"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

"Una buona programmazione per la prossima stagione teatrale non può nascondere la grave crisi nella quale si dibatte la città di San Severo". Ad affermarlo è la segreteria cittadina del PD di San Severo. "Un tempo la nostra città era punto di riferimento dei processi economici e produttivi e dei trend culturali di tutta la Capitanata. Che cosa è rimasto di tutto questo? Una città nella quale si muore a 17 anni per futili motivi e il primo cittadino afferma impotente "Non si può morire a 17 anni per motivi banali" è una città che ha drammaticamente smarrito la sua identità", rimarcano i dirigenti del Pd.

"La presenza al teatro 'Verdi' di Raul Bova, Enzo Avitabile e Rocco Papaleo non farà dimenticare ai cittadini che, qui a San Severo, può bastare uscire di casa per ritrovarsi nel bel mezzo di una rissa, di una sparatoria o l'appartamento svaligiato". "Era questo il cambiamento promesso dalla coalizione "Bene Comune"? Francesco Miglio è sindaco da oltre due anni e non può più continuare col "giochino" di scaricare la responsabilità su chi lo ha preceduto. Lo invitiamo, pertanto, ad avere il coraggio di tracciare pubblicamente un bilancio di quanto fatto e, soprattutto, di illustrare come intende tirare la città fuori dalla morsa di disoccupazione, incuria, crisi e criminalità", conclude la segreteria cittadina del Pd.

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