Il PD foggiano analizza la pesante sconfitta, Lia Azzarone indica la via della risalita

Elezioni. Azzarone: "Chiudiamo la fase degli hashtag; servono parole e azioni di sinistra per dare risposte al disagio e al dolore di tanti"

Il segretario provinciale Lia Azzarone

"Chiudiamo la fase degli hashtag e apriamo quella delle parole che restituiscono un senso compiuto e di sinistra alla nostra azione politica che dobbiamo rivolgere a quanti chiedono, anche a noi, risposte al disagio e al dolore". E' il segretario provinciale del Partito Democratico foggiano Lia Azzarone a sintetizzare il partecipato e approfondito dibattito svolto dalla direzione provinciale, convocata ieri nella sede dell'Unione provinciale. "Sarà anche banale ripeterlo, eppure io sono convinta che bisogna dirselo: abbiamo perso le elezioni - ha esordito Azzarone - e bisogna indagare le cause della sconfitta assumendo ciascuno la propria quota di responsabilità. La sconfitta è figlia della perdita d'identità politica, smarrita inseguendo il centrodestra sul suo terreno nella convinzione che questo ci avrebbe consentito di replicare vittorie come quella delle Europee.

Abbiamo fatto ottime leggi e sostenuto la ripartenza del sistema economico dopo la terribile crisi, ma non abbiamo compreso quanto profondo fosse il dolore, il disagio, la rabbia, la povertà che la crisi ha generato. Di quanta gente il lavoro non lo ha ritrovato, il reddito non lo ha ricostruito, la dignità non l'ha più vista riconosciuta. Gli ultimi sono stati abbandonati a se stessi mentre ci occupavamo di migliorare le condizioni di vita di chi un lavoro e un reddito lo avevano. E' tempo di occuparcene con un'azione politica chiaramente orientata a sinistra e praticamente svolta nei luoghi delle nostre comunità che sono abitati da quel disagio e quella sofferenza. Ripartiamo, per davvero, dai circoli svolgendo riunioni della segreteria provinciale e organizzando con i dirigenti locali attività sociali utili ai loro concittadini.

Lavoriamo all'organizzazione della Conferenza programmatica provinciale in cui definire obiettivi e modalità d'azione partendo dall'ascolto delle organizzazioni e dei soggetti civici che quotidianamente sono impegnati a fronteggiare quel disagio ed a risolverlo con intelligenza e passione. Organizziamo Feste dell'Unità in ogni città in cui ci sia un circolo e a Foggia svolgiamo la festa provinciale anche con l'intento di definire con i nostri amministratori ed i nostri rappresentanti istituzionali gli obiettivi di amministrazioni e governi non più fini a se stessi e imbrigliati dagli equilibri elettorali.

Apriamo il tesseramento per accogliere nella nostra comunità anche i tanti che proprio nella sconfitta hanno trovato le ragioni di un nuovo impegno politico nel Partito Democratico. Per il Partito Democratico di Capitanata si annuncia una stagione politica tanto faticosa e impegnativa quanto entusiasmante e rigenerante e io sono convinta che ciascuno vorrà e saprà dare il proprio contributo mettendosi al servizio di una comunità resa più forte e coesa dall'esito elettorale”.

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