Occupazione De Sanctis, Sisbarra: “Spazio che si apre è porta chiusa a malavita”

Così Michele Sisbarra, consigliere comunale di Foggia, sull’occupazione dell’aula magna della scuola media De Sanctis compiuta dagli attivisti del Collettivo 0881

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Credo sia giunto il momento che la politica smetta di considerare i luoghi di aggregazione sociale come questioni di cui non è lecito parlare, come se il mondo dell'aggregazione sociale non appartenga ai valori positivi di una società. In questo periodo i giovani del collettivo 0881 hanno espresso una volontà di cultura altra, fatta di aggregazione, luoghi in cui partecipare e produrre cultura e sentirsi pronti ad essere al servizio della comunità mettendo a disposizione le proprie competenze e professionalità.

Certo i mezzi non possono essere sempre condivisibili sui modi per ricercare tali spazi ma io, come consigliere comunale, lì ho visti nell'ultimo Consiglio comunale attendere correttamente e silenziosamente che il sindaco li ricevesse. In quella occasione sono state alimentate speranze da parte dell'amministrazione che non hanno prodotto poi nei fatti risposte concrete. Credo sia giunto il momento di dare risposte a chi vuole essere giovane protagonista nella società.

Il compito di un'amministrazione deve essere quello di coltivare e far crescere nella legalità questi luoghi di aggregazione e non strizzare l'occhio, concedendo locali troppo sovente, a circoli e associazione che nulla hanno da dare alla comunità. Apriamo un tavolo serio su tali questioni e liberiamo tali spazi a chi ha veramente voglia di mettersi al servizio della società. Mutuando e reinterpretando una frase di Don Milani, posso dire che ogni spazio sociale che si apre è una porta che si chiude in faccia alla malavita organizzata.


 

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