Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attenti solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

VIDEO | Dalemiani di Foggia accolgono il lider maximo: vecchia nomenclatura e poco PD

la Sala Rosa del Palazzetto dell'arte ieri, nell'incontro promosso dal comitato di Art 1 con Gianluca Ruotolo e Ciro Mundi, c'era soprattutto la vecchia nomenclatura dalemiana

 

Con gli appuntamenti di sabato 18 giugno con Sinistra Italiana e quello del 1 luglio con Pisapia per la costruzione di Insieme, la sinistra del PD cerca di darsi una direzione, un perimetro ed una identità, prima ancora che in contenitore che l'aiuti a garantirsi l'autosufficienza dal Partito Democratico in vista delle prossime elezioni politiche.

Il discrimine, come noto, è Matteo Renzi e l'orientamento ad allearsi o meno con i dem del "nemico". Perché che tra gli scissionisti di Art.1 e il leader fiorentino non corra buon sangue è cosa arcinota. E dunque bisognerà darsi una direttrice ed una area di movimento. D'Alema non si fa da parte, anzi, chiede le primarie per la scelta del leader e non esclude se stesso laddove ad un cronista risponde: decideranno i cittadini.

Ma c'è molto da lavorare, sopratutto ci sono militanti ed elettorato da richiamare. Alla Sala Rosa del Palazzetto dell'arte ieri, nell'incontro promosso dal comitato di Art 1 con Gianluca Ruotolo e Ciro Mundi, c'era soprattutto la vecchia nomenclatura dalemiana, dagli ex parlamentari Iannone, Cannelonga e Galante, a Sabino Colangelo, molti ex socialisti in cerca di casa, Pino Lonigro con il suo Socialismo Dauno, ex Sel come Domenico Rizzi, parecchia Bat con ex PCI e Rifondazione, Roberto Consiglio, la Cgil tutta, qualche dem fuoriuscito giunto ad ascoltare più che altro, Sergio Clemente, Rita Chinni. Per il resto, dai daleminani di una volta in seno al Pd neanche una visita di cortesia. Il lider maximo malcela una certa delusione.

Potrebbe Interessarti

Torna su
FoggiaToday è in caricamento