Il Castello di Lucera in rovina. Sindaco si incatena: “Per salvarlo sono disposto a cederlo”

Manifestazione di protesta nella fortezza svevo-angioina questa mattina. Il sindaco di Lucera scrive a Mattarella, Gentiloni e Franceschini. E propone di cederlo a chi può economicamente salvarlo

Il sindaco Antonio Tutolo e il consigliere comunale Renzone si sono incatenati ai puntelli messi alle mura del Castello di Lucera e hanno avviato uno sciopero della fame per richiamare l’attenzione sulle condizioni in cui versa la fortezza svevo-angioina, così da evitare una “disastrosa e irrimediabile rovina”. Il primo cittadino ha rivolto l’appello, tramite lettera, ai presidenti della Repubblica, Sergio Mattarella e del Consiglio, Paolo Gentiloni, al Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini. Un vero e proprio S.O.S. indirizzato anche all'Ambasciatore della Repubblica Federale di Germania, Susanne Marianne Wasum-Rainer, del Regno dell’Arabia Saudita, Rayed Khaled a. Krimly, oltre che alle principali autorità politiche ed istituzionali competenti. 

tutolo incatenato castello lucera-3

Castello di Lucera, il primo allarme già nel 1998

Con la lettera alle istituzioni del 10 agosto, il Comune di Lucera rinnova quindi il forte allarme sulla situazione di pericolo in cui versa il Castello, evidenziando che "già nel 1998 l’Ufficio del Genio Civile di Foggia accertava una situazione estremamente drammatica e preoccupante del lato Sud della cinta muraria, paventandone il crollo. “Credo di avere l’obbligo morale e politico per fare di tutto affinché un monumento che ha resistito per oltre sette secoli, non ceda oggi dinnanzi all’incuria e all’indifferenza da parte di chi è preposto alla tutela e alla conservazione dei beni monumentali del Paese. E’ un obbligo che abbiamo tutti noi nei confronti delle future generazioni, alle quali siamo tenuti a tramandare il patrimonio che ci è pervenuto dal passato e che non appartiene soltanto a questa città o a questa Nazione, ma, ritengo, all'umanità" afferma Tutolo.


Castello, il sindaco pronto a cederlo "se fosse necessario"

Storica struttura militare risalente al XIII secolo, edificata in età federiciana e angioina, la Fortezza è di proprietà del Comune che "non dispone delle risorse economiche necessarie ad intervenire in maniera incisiva e risolutiva sul bene, eppure gli investimenti mirati alla conservazione, tutela e valorizzazione del patrimonio storico culturale non mancano". Per salvare questo meraviglioso monumento, "se fosse necessario", il sindaco di Lucera sarebbe "disposto a cedere la Fortezza al Ministero dei Beni Culturali, o anche ad altre Nazioni, e non a caso  - scrive Tutolo nella missiva a Mattarella - indirizzo questo mio appello all’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania, in ossequio al casato di Federico II e all’Ambasciata del Regno dell’Arabia Saudita, nel ricordo della fiorente colonia islamica di Lucera a cui è legata la storia della Fortezza". 

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