Scirpoli: “I fatti giudiziari di mio fratello non hanno mai condizionato la mia attività politica nel PD”

La segretaria cittadina del Partito Democratico, Libera Scirpoli, replica agli attacchi giornalistici “di presunta commistione con la malavita locale che investono la città di Mattinata e la mia persona”

Libera Scirpoli

Libera Scirpoli, segretaria cittadina del Partito Democratico di Mattinata, prende carta e penna e chiarisce la posizione sua e del partito che rappresenta dopo “i numerosi attacchi giornalistici che da qualche tempo investono la città di Mattinata e la mia persona - in quanto segretaria locale del Partito Democratico - di presunta commistione con la malavita locale”

Libera è la sorella di Francesco Scirpoli, che un anno fa era stato arrestato nell'ambito dell'operazione 'Ariete'. Il grado di parentela era stato evidenziato nel servizio di Nello Trocchia – ‘La mafia di Foggia spietata e sconosciuta’ andato in onda su Rai 2 all’interno del programma ‘Nemo nessuno escluso’. “I fatti giudiziari che riguardano la vita di mio fratello non hanno alcuna influenza né hanno mai condizionato la mia attività politica all’interno del Partito Democratico, tant’è vero che il mio operato, sin dai tempi universitari, è stato caratterizzato dal continuo impegno per il sociale, ponendo particolare attenzione ai delicati temi della legalità e dello sviluppo economico locale”.

I chiarimenti di Libera Scirpoli, segretaria cittadina del PD di Mattinata

In quegli anni, in cui vivevo in un’altra città, parallelamente all’attività di partito, parte del mio impegno politico è stato dedicato sia alle manifestazioni universitarie che alle diverse associazioni conosciute tra noi studenti, tra cui Libera contro le Mafie. Un percorso frutto di una educazione familiare basata sui principi del rispetto dell’altro, dell’onestà e del senso di responsabilità nei confronti della propria comunità di appartenenza.

Sebbene siano tanti gli esempi virtuosi che si potrebbero cogliere all’interno di una famiglia perbene, che ha rivestito e riveste ruoli importanti a vario livello professionale e pubblico, si è preferito colpire al cuore, facendo emergere aspetti di una triste vicenda privata che non potranno mai mettere in dubbio la moralità della mia famiglia né tantomeno l’onesto impegno dei dirigenti e degli iscritti del circolo.

Fatti distorti ed omissivi, raccontati da un giornalismo non propenso alla ricerca della verità in una terra che chiede aiuto, ma totalmente proiettati ad annientare la mia persona ed il circolo del PD di Mattinata  in vista delle prossime elezioni Amministrative. Un partito attivo da un anno e mezzo grazie all’impegno di giovani e di persone perbene, unico faro per la politica mattinatese, di cui volutamente non si sono fatti emergere gli aspetti positivi.

Al netto dalle numerose prese di posizione critiche sulla condotta dell’Amministrazione locale, il circolo PD di Mattinata oggi rappresenta la forza politica di cui esiste un tracciato di iniziative e di comunicati volti a proporre una progettualità di medio-lungo termine e non una mera demagogia politica propria delle opposizioni consiliari.

Il circolo cittadino è stato l’unico (come riconosciuto all’epoca  dagli stessi giornali che oggi attaccano) a pronunciarsi sull’insediamento della Commissione di accesso per presunte infiltrazioni mafiose in Comune nel maggio scorso, con un comunicato ampiamente diffuso dalle testate di Capitanata e nel quale, a chiare lettere, affermava che “la delinquenza e l’illegalità negli ultimi anni a Mattinata sono cresciute (…) la politica dovrà mettere in campo un impegno serio, senza paure nella lotta alla criminalità e nella educazione alla legalità dei cittadini”.

Il concetto è stato ulteriormente ribadito nell’ambito della festa dell’Unità di agosto di quest’anno, in un’iniziativa pubblica  dedicata all’educazione alla legalità in cui veniva rimarcato come la lotta ai fenomeni criminosi che mortificano il nostro bellissimo territorio possa rappresentare un volano per la crescita delle nostre imprese.

È, dunque, del tutto evidente che la mia azione politica, condivisa dall’intero circolo del PD di Mattinata, sia stata sempre volta alla condanna incondizionata di qualunque fenomeno criminoso che in questi anni abbia macchiato l’onorabilità di questo pezzo di Gargano. È altresì evidente che ripongo piena fiducia nell’operato della giustizia italiana. Indipendentemente dai ruoli che in futuro assumerò, dentro o fuori dal partito, il mio impegno e la mia attenzione alla problematiche sociali continueranno a caratterizzare la mia esistenza con la stessa determinazione di sempre e con più coraggio di prima.

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