“Striscia la Notizia” denuncia, e il "caso canile" finisce in Consiglio comunale

I consiglieri Rizzi, Cusmai, Iaccarino e Sciagura presentano una interrogazione al sindaco e al presidente del Consiglio comunale sullo stato di degrado del Canile Municipale e sulla mancata attivazione dell’ufficio “Diritti degli Animali”

Immagine di repertorio

E’ ancora bufera in merito alla gestione del canile municipale di Foggia. In seguito al servizio di “Striscia la Notizia” andato in onda lo scorso 28 febbraio, nel quale sono state denunciate diverse anomalie e violazioni delle norme igienico sanitarie riguardanti la struttura, il Consigliere comunale Vincenzo Rizzi - insieme ai Consiglieri Rosario Cusmai, Leonardo Iaccarino e Marcello Sciagura - ha presentato una Interrogazione al sindaco di Foggia e al Presidente del Consiglio comunale.

Nell’interrogazione i Consiglieri fanno presente che “le anomalie documentate dal servizio del TG satirico non sono da imputarsi a chi gestisce il canile, bensì ad un’assenza di programmazione e gestione da parte dell’amministrazione comunale”. Inoltre, i Consiglieri firmatari evidenziano come, nonostante il regolamento per la ‘tutela ed il Benessere animale e una migliore convivenza con la collettività’ approvato con Delibera n° 23 del 9 marzo 2007, preveda l’esistenza di un ufficio dei diritti degli animali, sia impossibile a tutt’oggi, individuare all’interno della tecno struttura, persone o uffici che abbiano il compito di rispondere alle esigenze dei cittadini in ordine a ritrovamenti di animali feriti o altre esigenze legate al benessere degli animali”.

I Consiglieri hanno altresì evidenziato che “nonostante gli sforzi dei volontari che operano nel canile, la struttura è totalmente fatiscente e le condizioni nelle quali vengono ospitati gli animali non rispettano affatto le norme vigenti in materia alla tutela degli stessi. Il canile non è in grado di accettare gli animali trovati dai cittadini che a loro volta si sentono in difficoltà non sapendo come agire. La mancata creazione del suddetto ufficio dei diritti degli animali, amplifica il disagio e non favorisce un coordinamento tra le diverse associazioni per la tutela degli animali”.

La finalità dell’interrogazione è dunque quella di chiedere al sindaco di intervenire allo scopo di mettere in campo tutte quelle azioni necessarie a garantire il rispetto della normativa vigente in materia, ed ogni forma di cooperazione con le diverse associazioni animalistiche che si rendesse necessaria o utile. Nello specifico, i firmatari richiedono “che venga disposto il recupero funzionale e sanitario del canile comunale, che venga attivato e reso operativo l’ufficio del benessere degli animali , che venga indetta una riunione della Consulta delle associazioni animaliste, ambientalistiche, protezionistiche del Comune di Foggia e che la stessa si occupi anche di predisporre un piano di prevenzione e controllo del randagismo”.

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