Elezioni regionali, altolà della Lega a Raffaele Fitto: "Serve uno shock non proposte trite e ritrite". Pronti 4 nomi per Salvini

Conferenza stampa questa mattina a Bari della Lega pugliese. Punto sulle regionali. Stop all'eurodeputato di Maglie. Il Carroccio rivendica il ruolo di guida della coalizione e, pertanto, il candidato presidente. Pronti 4 nomi da inviare a Roma

“In Puglia, per la scelta del candidato presidente del centrodestra, c'è bisogno di uno shock" e non qualcosa di “politicamente trito e ritrito": in vista delle Regionali 2020 la Lega prova a condurre il gioco delle trattative per il nome unitario da contrapporre al centrosinistra governato da Michele Emiliano e dà l’altolà a Raffaele Fitto: è lui, il meloniano di recente acquisizione, l’uomo sul quale a Roma pare si stiano puntando tutte le fiches. C’è chi ipotizza che l’accordo sia addirittura stato siglato tra Meloni, Salvini e Berlusconi. E che anche in Puglia l’intesa sia in stato avanzato, con l’europarlamentare della Lega Andrea Caroppo in veste di tessitore con quella parte di Carroccio pugliese che a lui fa riferimento. E’ anche per stanare e stoppare questo lavorìo sotterraneo che la Lega, quella di D’Eramo e Casanova, ha accelerato e lanciato il guanto di sfida.

Di certo all’ipotesi Fitto si guarda con estrema freddezza e si continua a rivendicare un ruolo di guida nel centrodestra pugliese. E’ quanto ribadito questa mattina a Bari, nel corso di una conferenza stampa in cui sono state presentate le iniziative per rilanciare i movimenti giovanili della Lega nella regione, alla presenza del deputato Luca Toccalini, coordinatore Federale della Lega Giovani. Lo scrive BariToday. "In Puglia - dice Toccalini - c'è ancora una trattativa in corso. Ci metteremo d'impegno per cercare un candidato in una regione che merita un cambiamento. Stiamo intanto coordinando meglio la nostra presenza proprio tra i giovani, rafforzando il partito" con nuove nomine, come ad esempio quella di Marco Volpe al coordinamento regionale”.

La situazione è meglio descritta dall'onorevole Rossano Sasso: "Le Primarie per le Comunali di Bari 2019 - spiega- si sono rivelate un fallimento totale, dal momento in cui vi erano forze esterne che poi hanno combinato quello che hanno combinato al Comune. Per le Regionali chiediamo a Matteo Salvini di ascoltare i territori che si sono espressi in maniera chiara, tributando il 25% dei consensi alla Lega. Per noi l'unità del centrodestra è sacra e sosterremo qualsiasi candidato ma chiediamo al centrodestra di farsi un esame di coscienza e capire quale sia la forza più trainante". Per quanto riguarda Fitto, Sasso è diretto: "Sono fermo - dice - alle sue dichiarazioni in cui affermava di non volersi candidare. Rispetto la sua decisione. C'è bisogno di uno shock".

La Lega starebbe valutando 3-4 nomi da sottoporre a Salvini per l'approvazione: tra questi, vi saranno dirigenti con esperienza o attivisti da qualche tempo già nel Carroccio. Nessuno spazio, invece, per chi vorrà 'salire sul carro' salviniano aderendo solo ora al partito. Prima del 27 ottobre, giorno delle Regionali in Umbria e dell'assemblea provinciale barese della Lega, però, non vi saranno novità sostanziali sulla candidatura. 

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