Di Natale (Lega): "La Puglia non si adegua alla normativa Europea sulla parità di genere in consiglio regionale"

Maddalena Di Natale candidata alle prossime regionali nella liste della Lega a Foggia: la parità di genere migliorerebbe la qualità della leadership e della rappresentanza in politica!

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Storicamente in tutte le assemblee di rappresentanza la quantità di donne, e la qualità dei loro incarichi, è sempre stata inferiore rispetto agli uomini. Un dato di fatto, che ancora oggi continua ad essere una realtà. Solo il 14% dei sindaci italiani sono di sesso femminile e solamente 2 delle 21 tra regioni e province autonome sono guidate da donne. Non solo questo è un dato inquietante che viene fuori in pieno 2020, ma il fatto più increscioso è che nella nostra Puglia, in consiglio regionale, si bada bene a boicottare la parità di genere votando a sfavore dell’adeguamento della normativa ogni volta che se ne presenti l’occasione! “E si, i nostri cari amministratori, ad oggi, per ben due volte negli ultimi tempi, si sono nascosti dietro il voto segreto ed hanno abolito la richiesta della possibilità del voto uomo/donna in abbinamento per avere le pari opportunità di genere all’ingresso nel consiglio regionale, e rimaniamo ancora indietro con una quota minoritaria nella compilazione delle liste” afferma Maddalena Di Natale.

“Il problema più grave è che questo modo di agire e di pensare ha portato la qualità della leadership in politica ad essere sempre più scarsa e sciatta! Con questo, non voglio affermare una qualche superiorità di un genere rispetto ad un altro, ma semplicemente voglio portare all’attenzione che se si potesse selezionare i nostri leader o semplicemente i nostri rappresentanti con una netta parità di opportunità, non solo si offrirebbero molte più possibilità di esprimersi ai talenti nascosti, ma anche selezionarli in un bacino molto più vasto dando la possibilità agli uomini come alle donne di qualità di emergere ed affermare la propria leadership e rappresentanza in un ottica di uguaglianza e valore effettivo”. La presenza femminile negli organi di amministrazione e controllo della pubblica amministrazione ed in politica, come opportunità, non è solo un pieno riconoscimento per le donne delle loro capacità e competenze, ma anche di una migliore performance per le nostre amministrazioni , grazie alla possibilità di contare su dinamiche di diversity nella propria governance. La Di Natale conclude dicendo: “Purtroppo siamo ancora in alto mare e per questo che esorto ogni giorno i giovani, sia donne che uomini, ad avvicinarsi alla politica, perché la politica è espressione delle nostre idee, sviluppo dei nostri progetti ed amore per la nostra terra”!

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