Teatro Verdi al buio, Marino: "Più che il crepuscolo degli Dei questo è il crepuscolo dei bidoni"

Il consigliere comunale Pd sul blackout al Teatro "Verdi"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

"Siamo passati dal crepuscolo degli Dei a quello dei bidoni: quelli rifilati da Damone alla città, il primo guaio per la nostra comunità è lui. Quando per sciatteria si arriva a cose come queste è meglio togliersi di torno per non fare ulteriore male alla città".

Non usa mezzi termini Dino Marino, consigliere comunale Pd, per giudicare quanto accaduto venerdì 16 settembre: il Teatro Verdi al buio. "Un blackout avvenuto per morosità e nel corso di un importante convegno medico. Una fatto senza precedenti che nessuna giunta politica del passato, di nessun colore politico avrebbe permesso".

"Un episodio come questo non avrebbe suscitato risate neanche se fosse stato parte della saga Don Camillo e Peppone. E, invece , è realtà e avviene a San Severo nel 2016", afferma Marino che conclude sarcasticamente: "Ci volevano Miglio, 'Bene Comune' e Damone per lasciare il Teatro Verdi al buio. Complimenti, davvero una svolta!"

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