La Lesina di Cristino non è più salviniana. Si dimette il vicesindaco Di Mauro: "Non ci si serve della Lega"

Primiano Di Mauro e il suo partito scelgono di abbandonare la Giunta Cristino: "Non abbiamo bisogno di una poltrona senza poter esprimere liberamente le idee programmatiche del nostro gruppo politico"

Primiano Di Mauro e Matteo Salvini

Il vicesindaco di Lesina Primiano Di Mauro ha rassegnato le dimissioni. Si consuma il divorzio tra la Lega e il sindaco Roberto Cristino. Il 23 aprile scorso il segretario provinciale del partito di Salvini Daniele Cusmai aveva già annunciato il ritiro della propria delegazione dalla Giunta, dopo l'estromissione dell'assessore al Bilancio Leonardo Bramante.

All'indomani, il primo cittadino aveva rivendicato la connotazione squisitamente civica della sua squadra di governo. Solo due giorni fa, il gruppo consiliare della Lega aveva contestato le sue scelte nella gestione della Fase 2 dell'emergenza Covid. Il rapporto ormai logoro naufraga con le dimissioni dall'incarico di vicesindaco e assessore al Commercio di Primiano Di Mauro, che finora aveva prestato il volto a tante iniziative dell'amministrazione reclamizzandone i risultati. 

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Per annunciare la decisione, sua e del partito, utilizza una frase slogan di Salvini, cara ai militanti: "La Lega si serve della Lega, non ci si serve!". E poi, ringraziando i suoi elettori e quanti hanno riposto fiducia in lui e hanno creduto nel progetto leghista, motiva la scelta: "Non ho bisogno e non abbiamo bisogno di una poltrona senza poter esprimere liberamente ed in piena condivisione le idee programmatiche del nostro gruppo politico, accettando passivamente prese di posizione a cui seguono atti ingiustificati e autoritari. La fiducia è una condizione essenziale in una coalizione che deve amministrare la cosa pubblica, in nome di chi ha dato il consenso. L’unica logica politica che mi appartiene resta essere a servizio della gente, per la gente, tra la gente con onestà e senso di responsabilità, non mi interessano smanie o giochi di potere".

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