"Ecco come si vive a rione Siaz, periferia abbandonata dalle istituzioni"

"Strada principale dissestata, mancanza di strisce pedonali, mancanza potatura alberi e falciatura dell’erbacce. Sono solo alcuni dei problemi che ogni giorno vivono i residenti della zona"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

"Lo scenario è sempre lo stesso: la strada principale dissestata, mancanza di strisce pedonali, mancanza di potatura degli alberi e della falciatura dell'erbacce che ostacolano il cammino pedonale. Questo è uno dei problemi che si verificano nelle periferie della città " denuncia il presidente Fiore del Movimento Nuova Voce.

"Sembra davvero che le istituzioni abbiamo abbandonato i residenti della zona Diaz. Di sera c'è una scarsa illuminazione, perché mangano le lampadine, ma tenendo conto che le auto non rispettano il limite di velocità e creano difficoltà e pericolo ai pedoni. Inoltre, i residenti, per prendere l'autobus sono costretti ad aspettare sotto la pioggia per la mancanza di copertura alla fermata.

In molti punti, inoltre, i marciapiedi sono rotti in alcuni altri i blocchi di marmo sono fuoriusciti dall'asfalto. Per non parlare del parcogiochi dove i pochissimi giochi funzionanti, realizzati grazie al Movimento Nuova Voc , e ad alcuni genitori che hanno contribuito con i propri mezzi e a proprie spese alla rasatura delle erbacce e alla messa in sicurezza dei giochi.

Sono molti anni che nella zona non vengono effettuati servizi come la disinfestazione e la derattizzazione. Infatti, molto spesso si vedono girare ratti provenienti dalle fognature, alcuni sono stati visti gironzolare anche nel parco giochi. Per i bambini non esistono molti svaghi. Alcuni anni si sono svolti i giochi estivi nel piazzale della Chiesa con la viva partecipazione dell'ex sacerdote e dei catechisti. Da due anni ormai con l'arrivo di un nuovo parroco sono stati bloccati causa inagibilità della parrocchia riscontrata dai vigili del fuoco.

I residenti si chiedono come mai è stata dichiarata l'inagibilità della struttura per i giochi estivi ma continuano le celebrazioni delle sante messe? "Ci risulta che sia stata realizzata dal parroco una raccolta fondi tra i residenti per il ripristino della parrocchia raccogliendo la modica cifra di 16000 euro. Ma come mai non è stata ancora ripristinata?".

La causa secondo il parroco è la mancanza di un certificato di autorizzazione e quindi i lavori non possono essere effettuati. Tutto questo sempre a discapito dei bambini del quartiere che restano privi di un momento di svago molto importante per la loro crescita."Chiediamo a nome dei residenti che fine hanno fatto i fondi raccolti? E' pur vero che la burocrazia italiana ha i suoi tempi ma due anni per un certificato di autorizzazione sono veramente troppi".Questo è un esempio di come le istituzioni abbandonino i residenti delle periferie foggiane. Non è l'unica zona abbandonata a se stessa. Ci chiediamo dunque perché le istituzioni continuano a chiudere gli occhi?

Torna su
FoggiaToday è in caricamento