Lo ‘Sgarro’ di Miglio al PD e “quel pugno politico in pieno viso”

La nota del consigliere provinciale Tommaso Sgarro dopo la nomina di Rosario Cusmai nel ruolo di vicepresidente della Provincia di Foggia

Tommaso Sgarro

Tommaso Sgarro non accetta la consegna della vicepresidenza ai civici. La nomina di Rosario Cusmai, per il consigliere provinciale di Cerignola, è “un pugno politico in pieno viso non solo nei confronti della comunità del Partito Democratico ma soprattutto nei confronti di Raffaele Piemontese (“il quale, in conferenza stampa, ha sostenuto l’inderogabile esigenza politica di garantire discontinuità e nuova linfa al governo provinciale attraverso l’indicazione di un esponente del PD nel ruolo di nuovo vicepresidente dell’Ente”.

Per Sgarro, quella da parte di Miglio di annunciare il nuovo organigramma del governo provinciale “senza consultarsi con nessuno o, per lo meno, “inaudita altera parte” (ovvero, il gruppo consiliare PD)”, è stata “una provocazione politica”. Per il consigliere provinciale “il comportamento di Miglio è inaccettabile”. Prosegue Sgarro: “Siamo certi che Raffaele Piemontese, anche in nome e per conto di tutti noi, saprà reagire nel modo più adeguato coinvolgendo nelle decisioni da assumere l’organo dirigente competente. Anche perché, altrettanto inaccettabile, è il tentativo di Miglio di coinvolgere lo stesso Piemont