Antonio Potenza presenta la sua lista civica:"La squadra migliore"

In una "Casa Matteo Salvatore" gremita, il sindaco uscente ha svelato i nomi dei candidati che lo accompagneranno alle elezioni. "Abbiamo un compito importante e di grande responsabilità"

Ancora una volta il Popolo di Apricena ha fatto sentire la sua vicinanza alla lista civica Uniti per cambiare e al candidato Sindaco Antonio Potenza. Sono accorsi in massa a Casa Matteo Salvatore per conoscere la squadra migliore che, con grande sacrificio e umiltà, mette a disposizione della collettività le proprie competenze e il proprio tempo, candidandosi alle prossime elezioni comunali con l’obiettivo concreto di proseguire il percorso del cambiamento avviato dall’amministrazione Potenza. .

Gente comune, capace di dare risposte a tutte le istanze della società. Liberi professionisti, rappresentanti del mondo della scuola, delle imprese, degli operai. Donne e uomini liberi da condizionamenti, che non hanno bisogno della politica per vivere e che non hanno legami oscuri. Ma che scendono in campo solo per il bene comune, con particolare attenzione alle fasce più deboli della popolazione.

Questi i nomi che si candidano al fianco del nostro Sindaco Antonio Potenza per il buongoverno di Apricena: Anna Maria Torelli, Vincenzo Ferullo, Ivan Augelli, Nicola Leggiero, Matteo Luigi Leggieri, Giuseppe Specchiulli, Giuseppe Solimando, Paolo Dell’Erba, Agata Soccio, Primiano Rendina, Nazario Di Lella, Rossella Conte, Michele Di Maio, Carla Antonacci, Luigi Monteleone.

“Questa sera – esordisce Potenza – stiamo mettendo a dura prova la capienza di Casa Matteo Salvatore, visto che si è reso necessario l’allestimento di un maxischermo all’entrata dell’auditorium per consentire anche ai tanti che non hanno trovato posto in sala di seguire la manifestazione.”

“Con orgoglio e con profonda gratitudine – spiega il Candidato Sindaco – accogliamo nella nostra famiglia le donne e gli uomini migliori che in questo momento Apricena può offrire e che hanno scelto di condividere con noi questo percorso difficile, ma necessario per proseguire il nostro cammino di rinnovamento, bruscamente interrotto, che però ha aperto uno spiraglio di speranza per la nostra Città”.

“Abbiamo un compito importante e di grande responsabilità. Apricena si aspetta risposte concrete, come quelle che avevamo iniziato a dare. Siamo consapevoli del tanto lavoro che c’è da fare, ma sappiamo che grazie agli Apricenesi, i quali sempre più numerosi ci seguono, riusciremo a far ripartire il nostro Paese, martoriato da decenni di malamministrazioni”.

“Adesso che la Squadra è pronta dobbiamo lavorare alacremente e non abbassare la guardia. Parte dei nostri avversari, già da tempo, ha iniziato una campagna diffamatoria nei nostri confronti e nei confronti delle migliaia di Cittadini che ci seguono. Non cadremo nei loro tranelli, consapevoli che la risposta migliore alle loro infamie è ignorarli. Vogliamo parlare al cuore della gente. E questa massiccia presenza, anche stasera, ci dice che siamo sulla strada giusta”

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (1)

  • se quest so i megh io chi sono.

Notizie di oggi

  • Politica

    Referendum | In provincia di Foggia netta affermazione del ‘no’: i risultati comune per comune

  • Cronaca

    Il ‘taglio’ funziona, ma scatta l’allarme: nel mirino dei ladri una gioielleria del centro

  • Incidenti stradali

    Furgoncino investe e uccide ciclista: la tragedia sulla Lucera-Troia

  • Cronaca

    Tabaccherie nel mirino dei rapinatori: a San Severo due colpi in meno di un'ora

I più letti della settimana

  • Referendum | In provincia di Foggia netta affermazione del ‘no’: i risultati comune per comune

  • Rignano Garganico, l’unico comune foggiano che ha detto ‘sì alla Riforma

  • GrandApulia e le “gravi ricadute sociali”. Mainiero: “Amministrazione comunale immobile”

  • San Severo perde la faccia. Caposiena: “Sindaco lei non sta bene". Miglio: “Lei deve ricoverarsi”

  • Referendum 4 dicembre 2016: i risultati in tempo reale

  • “Strano come Mainiero non abbia ancora attribuito a Landella le sette piaghe d’Egitto”

Torna su
FoggiaToday è in caricamento