Provincia: con un occhio ai ballottaggi, tiene banco il caso Santaniello

Stamattina in aula la mozione di sfiducia nei confronti del presidente del consiglio. Venerdì vertice delle opposizioni. Mongiello: "Il voto amministrativo non influenzerà gli equilibri di Palazzo Dogana. Non possiamo permettercelo"

Nessuna suspense a Palazzo Dogana. Oggi si arriverà in aula. All’ordine del giorno il “caso Santaniello” dopo la mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni nei confronti del presidente del consiglio, causa una confusa crisi lampo su una non meglio definita “questione trasparenza dell’ente aperta e chiusa dallo stesso Santaniello nel giro di 48 ore. Ma il presidente è ben lungi dall’essere sulla graticola: il centrodestra lo sosterrà compattamente. Mentre sugli altri due punti in agenda (dimissioni del vicepresidente Pezzano e del presidente della commissione consiliare di garanzia, Augello) Pdl & company dovranno rifarsi alla volontà delle opposizioni, a cui spettano le due cariche.

Venerdì scorso vertice della minoranza. Il Pd sembrerebbe indisponibile a tornare indietro: Pezzano dovrebbe confermare le sue dimissioni. Mentre la linea ostruzionistica circolata nei giorni scorsi (vale a dire nessuna nuova nomina fino a quando a ricoprire lo scranno di presidente ci sarà Santaniello) sarebbe stata abbandonata nelle ultime ore a favore di una più “soft”: la cessione della carica di vicepresidente ad altri partiti di minoranza (Sel, Idv e, in mezzo al guado, l’Api di Cusenza).

La seduta, tuttavia, si preannuncia animata. E gli imminenti ballottaggi in 4 centri di Capitanata fanno “storcere il muso” a più di qualcuno nel Pdl, che deve leccarsi le ferite rimediate al primo turno. In particolare ad Orta Nova, dove lo storico sindaco azzurro Giuseppe Moscarella, peraltro consigliere provinciale, è stato scalzato dal suo ex delfino Antonio Porcelli, sostenuto da Fli. O a San Giovanni Rotondo, dove i Popolari per il Sud di Marinacci hanno sostenuto non il pidiellino Pompilio bensì il terzo, Michele Crisetti. Parliamo di partiti organici alla maggioranza di Palazzo Dogana. Ma rese dei conti interne non ce ne saranno. A rassicurare è il capogruppo provinciale Pdl Paolo Mongiello. “Non possiamo permetterci - dice - che ciò che accade nei comuni influenzi gli equilibri di Palazzo Dogana”. Solo la conta finale, potrà restituire, dunque, la geografia esatta della nuova mappa politica in Capitanata.


 

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