Due migranti morti per avvelenamento e uno accoltellato, Splendido (Lega): "Ecco l'accoglienza della sinistra"

Il dirigente regionale della Lega sul bollettino di guerra di Borgo Mezzanone negli ultimi giorni. "La sinistra promuove povertà e sfruttamento, Salvini ha ragione a voler chiudere il Cara e smantellare i ghetti"

“Due migranti morti intossicati dal monossido di carbonio, sprigionato da un braciere di fortuna, e un cittadino extracomunitario pugnalato al polmone. È questo il bollettino consegnatoci da Borgo Mezzanone nell’ultimo fine settimana in Capitanata. Il nostro leader Matteo Salvini, da Ministro dell’Interno, non aveva torto nel perseguire l’intento di chiudere i Cara e di smantellare ogni ghetto. Noi della Lega siamo per un’accoglienza vera e non per questi fenomeni di inciviltà, soprusi e vergogne umane”. È quanto afferma l’avvocato Joseph Splendido, dirigente regionale della Lega e responsabile del tesseramento del partito in Puglia.

Aggiunge il legale salviniano: “Da un lato, l’ennesimo accoltellamento dimostra come in quel Ghetto regni l’anti Stato, dove ognuno si fa giustizia da sé con violenza, sopraffazione e mancanze delle regole, dall’altro gli altri due braccianti avvelenati dai fumi testimoniamo che questa non è accoglienza, come la sinistra vuole farci credere, ma solo sfruttamento e povertà. A queste persone, accolte in maniera indiscriminata in Italia, per introdurle nel mercato dei corpi e del lavoro nero, non sono garantiti i diritti minimi di vita civile nel nostro Paese. Questa è accoglienza? Questa è integrazione?  Il tema della sicurezza riguarda entrambi questi tragici casi: siamo di fronte ad una mancata sicurezza. Solo la Lega può assicurarla, con idee chiare e concretezza”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Attimi di tensione al Grandapulia, migranti minacciano di "bloccare il Natale": cariche della polizia e lanci di pietre

  • Inseguimento da film nel Foggiano: fuga a folle velocità tra la nebbia per 40 km, volanti speronate e sul finale lo schianto

  • Presa la banda foggiana che assaltava i bancomat: tre colpi in 20 giorni, quattro arresti

  • Incidente stradale sulla Statale 89: auto perde il controllo e finisce contro un muro, a bordo tre persone

  • Assalto armato a un portavalori: paura e fuga, ritrovata la Jeep dei banditi e una targa clonata intestata a un'auto del Foggiano

  • Corsa contro il tempo per Domenico, il 37enne e padre di due bambini colpito da una rara malattia: "Aiutateci a salvarlo"

Torna su
FoggiaToday è in caricamento