Bomba a Lucera: Italia in Comune chiede tavolo permanente sulla sicurezza in città

È quanto dichiara il coordinatore lucerino Raffaele Iannantuoni: "Necessario implementare il numero di unità delle Forze dell’Ordine affinché meglio si possa pattugliare un territorio che, negli ultimi 20 giorni, ha registrato ben tre attentati esplosivi"

“Alla luce dell’atto intimidatorio che ha colpito un’attività commerciale in via Porta Foggia a Lucera, la scorsa notte e per la seconda volta nel giro di pochi giorni, chiediamo un tavolo permanente sulle legalità, aperto a tutti gli attori istituzionali, politici nonché alle associazioni, per elaborare progetti che possano essere di supporto alle attività che vedono Forze dell’Ordine e Magistratura impegnate nell’opera repressiva del fenomeno criminoso in Capitanata”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

E’ quanto afferma Raffaele Iannantuoni, coordinatore lucerino di Italia in Comune che prosegue: “E’ altresì necessario implementare il numero di unità delle Forze dell’Ordine affinché meglio si possa pattugliare un territorio che, negli ultimi 20 giorni, ha registrato ben tre attentati esplosivi in danno di due attività commerciali, una di queste, appunto, colpita per ben due volte. Esprimendo solidarietà alle vittime di questi atti intimidatori – conclude Iannantuoni – auspichiamo risposte concrete e rapide da parte degli organi preposti che possano liberare commercianti e cittadini lucerini dallo stato di profondo turbamento che li attanaglia in questo momento”.   

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Emergenza Coronavirus: è pandemia mondiale, scopriamo i sintomi e come proteggersi

  • In arrivo un nuovo decreto, filtra una bozza: restrizioni fino al 31 luglio e multe fino a 4mila euro per i trasgressori

  • Capitanata sotto choc, medico muore nell'inferno del Coronavirus. "Unica colpa è di aver fatto il suo dovere"

  • Coronavirus: due città diventano 'zona rossa' con almeno 51 casi positivi, quattro sono amaranto e tre lilla

  • "Mai visto nulla di simile". Dentro l'ospedale Covid di Casa Sollievo. Il dr Del Gaudio: "Il lavoro è duro e complesso"

  • Chiudono le pompe di benzina e gasolio: si comincia da mercoledì: "Da soli non ce la facciamo"

Torna su
FoggiaToday è in caricamento