D’Alema torna a Foggia. Mundi: “Vogliamo costruire la nuova sinistra”

Articolo Uno-MDP intensifica la fase costituente in Capitanata

Massimo D'Alema

Dopo la costituzione del coordinamento provinciale (composto da Ciro Mundi, coordinatore, Sabino Colangelo, Luigi Pizzolo, Domenico Rizzi, Gianluca Ruotolo e Arcangelo Sannicandro), Articolo Uno-MDP accelera la fase costituente in Capitanata. Le prossime settimane saranno particolarmente dense di appuntamenti, perché, come spiega Ciro Mundi, “la campagna elettorale è ormai cominciata, e quanto sta accadendo in Parlamento sulla legge elettorale conferma la necessità di una forte presenza della sinistra in Parlamento, diversa e “altra” rispetto al PD, in grado di rilanciare i temi importanti della politica, da troppo tempo trascurati: il lavoro per i giovani, la salute, la legalità e la sicurezza, la lotta alle diseguaglianze, la vivibilità delle città e delle periferie.”

“Su questi temi - aggiunge Mundi - il Movimento Democratico e Progressista chiama alla riflessione e alla discussione non solo quanti hanno già aderito, ma anche i simpatizzanti e tutti i cittadini che credono nella necessità di un programma politico progressista. Vogliamo discuterlo insieme, vogliamo costruire insieme la nuova sinistra del Paese, nella convinzione che, solo stimolando la partecipazione, si possa restituire credibilità alla politica ed arginare i vecchi e nuovi qualunquismi.”

Fitta l’agenda delle iniziative, che vedranno la costituzione dei gruppi locali di Articolo Uno in diversi centri della Capitanata.  Si comincia sabato 14 ottobre a Cerignola, mentre lunedì 16 sarà la volta di Foggia (appuntamento nella nuova sede del Movimento Democratico e Progressista, in via Crostarosa, 5)  ed Ascoli Satriano. Il 23 ottobre sarà a Foggia l’on. Massimo D’Alema (orario e luogo di svolgimento sarà comunicato in seguito). Il 6 novembre, a San Severo, l’assemblea di costituzione del gruppo locale vedrà la partecipazione del Coordinatore regionale pugliese di Articolo Uno - MDP, Ernesto Abaterusso.

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Commenti (11)

  • Vi prego, tutti si, ma ancora D'Alema no!

  • Non si è mai contenti di quello ke si ha e avuto ... non ha mai funzionato niente con i partiti e i loro interlocutori erano e sono solo illusioni...quello ke poi alla fine ci resta di tutti questi partiti e personaggi,ke si sono susseguiti con gli anni è l'amarezza ke nessuno ha mai governato bene e quello ke l'Italia si trova è questo, a sckifezz !

  • Avatar anonimo di Carlo domenico
    Carlo domenico

    Ancora in giro baffino.questo signore in vita sua non ha mai lavorato perché ha capito tutto della vita.Infatti lui è un politico di professione..e come tale nei momenti giusti si ricorda dove andare..io so dove mandarlo a lui è quelli della sua corrente alle prossime elezioni

  • Questo si ricorda di Foggia sempre quando ha bisogno. Ma vi siete fatti na domanda. NN HA mai fatto niente x la nostra città. B.o.ia com.uni.sta

  • Adesso lo critichi Araba Fenice ma stai dimenticando gli aiuti che ha fatto arrivare a Foggia quando crollo' il palazzo si mise subito in prima linea per far si che non rimanessimo soli! Forse avrai gia' dimenticato perche' la cosa non ti ha toccato!!!!!

    • Quann è giust è giust,riguardo D'Alema, devo darti atto di questa cosa è di seguito ti mando un articolo dell'epoca :accompagnata all’altare da Massimo D’Alema. Lei è Giovanna Zezza, 28 anni, studentessa in medicina che in quella che è stata per Foggia la più grande tragedia dopo la seconda guerra mondiale, il crollo di viale Giotto, ha perso i genitori e un fratello. Oggi Giovanna ha sposato il suo Francesco e ad accompagnarla in chiesa è stato proprio l’ex presidente del consiglio Massimo D’Alema. Le nozze sono state celebrate questa mattina da don Saverio Trotta e don Bruno D’Emilio presso la chiesa dello Spirito Santo. Un applauso ha accolto la sposa all’ingresso della chiesa. Giovanna e l’ex premier sono arrivati puntuali alle 11.00, scortati da polizia e carabinieri. Un po’ di imbarazzo per le telecamere e i fotografi presenti all’evento ma poi la cerimonia si è svolta in forma strettamente privata. D’Alema fu uno dei primi a giungere in viale Giotto, il giorno del crollo. Una tragedia che in qualche modo colpì anche la moglie, Linda Giuva, di origini foggiane. Nasce così l’amicizia con Giovanna che la famiglia D’Alema ha incontrato più volte in questi anni. In chiesa Massimo D’Alema ha preso posto al primo banco, tra i parenti più stretti. A far da testimoni a Giovanna i due fratelli, che il giorno del crollo non si trovavano a Foggia. Tra gli invitati anche il consigliere provinciale diessino Dino Marino, l’alleantino Francesco Martucci, e Pietro Mennea, promotore di iniziative di solidarietà per i superstiti del crollo, che ha abilmente schivato le telecamere. E poi i parenti più stretti, gli amici più cari, le amiche di sempre, come Pina Urbano; anch’ella nel crollo ha perso qualcuno della sua famiglia. Un pensiero particolare, durante la messa è andato alle vittime del crollo; da lassù anche loro avranno applaudito a Giovanna e Francesco.

      • Grazie per aver ricordato i particolari...molti si sono gia' scordati di tutto e di tutti in particolare dell'aiuto che D'Alema ha dato in quel momento di difficolta'!

  • Ma, per entrare a fare parte di questo " nuovo " movimento, ci vuole una età minima ? Perchè, vedo che le new entry foggiane, sono tutte avanti negli anni ( a proposito, avete invitato almeno il buon Vittorio Salvatori che, nonostante domani compie 88 anni, è ancora lucido e determinato ? ). A meno che, non stiano pensando di andare verso un partito dei pensionati : in tal caso, però, voglio avvisarvi che, poichè tutti voi avete una bella pensione, spesso senza neanche avere troppo lavorato, non credo avreste molto seguito, tra coloro che stanno ancora aspettando i quasi 70 anni, per prendere sotto i mille euro !

  • Avatar anonimo di Araba Fenice
    Araba Fenice

    Ho "masticato" politica da quando...non mi ricordo se avevo già smesso di prendere il biberon! Ricordo tutta la fase di transizione da Berlinguer a Occhetto (l'uomo con l'Unità sotto il braccio...sempre la stessa copia - come diceva mio padre - perché non l'aveva mai letta) per finire a D'Alema (l'uomo di sinistra con lo yacht...stessa fonte). Sono passati da falce e martello simbolo di lotte affrontate col sangue dei lavoratori, a rinsecchiti alberelli di ulivo malati di xylella. Ha dato praticamente l'Italia in mano ai vari Cossiga, Craxi, Pomicino e De Mita stilando accordi di potere e portandoci alla distruzione economica e sociale e ora come uno zombie ingaggiato da Michael Jackson si ripresenta credendo di venire a mangiare ancora spremendo il nostro territorio? Ce ne vuole di faccia come il...

  • Ma come si fa a pensare di costruire qualcosa di serio se di mezzo c'è il Giuda per antonomasia, o, se preferite BAFFINO MALEFICO ????

    • Avatar anonimo di Araba Fenice
      Araba Fenice

      Grande! "Baffino Malefico" è da #commentimemorabili!

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