Berlusconi vede gli azzurri pugliesi: no alle primarie. A Foggia confermato l'uscente Franco Landella

Incontro oggi a Palazzo Grazioli con i coordinatori, parlamentari ed eletti regionali di Puglia. No ai gazebo, candidato condiviso. Si riparte dai sindaci uscenti

Niente primarie per Silvio Berlusconi, che oggi a Palazzo Grazioli ha incontrato gli azzurri pugliesi, tra cui il sindaco uscente di Foggia, Franco Landella.

"L'entusiasmo e la qualità che trovo fra voi dimostrano che anche in Puglia Forza Italia si è profondamente rinnovata e si sta attrezzando per tornare a vincere. Dovremo farlo a partire dalle prossime amministrative - ha detto- che non riguarderanno solo Bari e Foggia ma anche molti importanti comuni superiori: penso a Lucera, a
 San Severo, a Orta Nova, a Ostuni, a Copertino, a Corato, a Gioia del colle e a tanti altri".
 
"In ogni territorio Forza Italia, grazie anche alla celebrazione dei congressi provinciali e comunali -ha assicurato- si presenterà con una squadra rinnovata e qualificata, in grado di far vincere il centro- destra in una terra che storicamente appartiene alle nostre sensibilità e della quale condividiamo la cultura seria e operosa". Per fare questo, "è fondamentale trovare con gli alleati di
 centro-destra un accordo organico, che parta dalla valorizzazione dei sindaci in carica e che ci consenta, Comune per Comune, anche a Bari, di individuare insieme le soluzioni migliori, senza forzature e senza ricorrere a strumenti vecchi, già falliti nel Pd, che avrebbero solo una funzione propagandistica". "Ci riferiamo naturalmente alla ventilata ipotesi delle primarie - ha sottolineato il Cavaliere-. Siamo convinti invece che dobbiamo lavorare insieme, nel rispetto di tutti, per individuare città per città - la candidatura migliore non soltanto per vincere, ma per assicurare ai cittadini cinque anni di buon governo del loro Comune. Questo è il solo metodo unificante possibile che proponiamo ai nostri alleati per cambiare davvero la
 Puglia", ha concluso.

Niente primarie dunque per il leader azzurro. Una frase che sarebbe suonata come musica per le orecchie del sindaco Landella, che raccontano che sia uscito da Palazzo Grazioli "rasserenato" e "rafforzato".

Ora la questione si sposta sui tavoli nazionali: non sarebbero più Caroppo, Congedo e company a dettare la linea, bensì i leader nazionali del centrodestra, filtra, che Berlusconi potrebbe riunire attorno allo stesso tavolo già prima della fine dell'anno. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Emergenza Coronavirus: è pandemia mondiale, scopriamo i sintomi e come proteggersi

  • In arrivo un nuovo decreto, filtra una bozza: restrizioni fino al 31 luglio e multe fino a 4mila euro per i trasgressori

  • Capitanata sotto choc, medico muore nell'inferno del Coronavirus. "Unica colpa è di aver fatto il suo dovere"

  • Coronavirus: due città diventano 'zona rossa' con almeno 51 casi positivi, quattro sono amaranto e tre lilla

  • Bollettino tragico: quattro morti in provincia di Foggia, solo oggi 120 positivi al Coronavirus in Puglia

  • "Mai visto nulla di simile". Dentro l'ospedale Covid di Casa Sollievo. Il dr Del Gaudio: "Il lavoro è duro e complesso"

Torna su
FoggiaToday è in caricamento