Studenti fuori sede, le agevolazioni fiscali e gli incentivi

Iscrizione all'università, affitti immobiliari e richiesta di borse di studio: i passaggi da seguire per ottenere le agevolazioni fiscali e vivere al meglio l'esperienza dell'università

Ogni periodo dell'anno è importante per pensare alla propria formazione. Oltre allo studio bisogna prestare attenzione ai vari adempimenti burocratici. In particolare gli studenti fuori sede devono scegliere l'università giusta. Foggia grazie all'ampia scelta di corsi di laurea che vanno da medicina ad economia, passando per lettere e agraria, presenta un punto di riferimento per chi vuole prepararsi nel modo giusto al mondo del lavoro. 

La presenza dei fuori sede è in aumento. Non è una vita semplice ma esistono delle agevolazioni fiscali. Vediamo quali sono le principali opportunità per vivere al meglio l'esperienza universitaria.  La prima cosa da sapere è che gli iscritti alle università italiane possono detrarre il 19% delle spese sostenute dalla propria dichiarazione dei redditi, tra le seguenti: l’iscrizione ai corsi di laurea, i canoni di locazione degli studenti fuori sede e le borse di studio.

Agevolazioni fiscali per l'iscrizione ai corsi di laurea

Per quanto riguarda l'Irpef la differenza tra università pubblica e privata è molto semplice. Per quella pubblica non ci sono limiti di spesa per quel che riguarda la detrazione. Per quella privata il limite per la detrazione corrisponde al massimale dovuto all'università pubblica comparando gli stessi corsi di studio di atenei pubblici e privati. 

Le detrazione Irpef può essere applicata anche se si decide di studiare all'estero. In questo caso le agevolazioni corrispondono a quelle che sarebbero state applicate per la frequenza di corsi similari vicini al luogo di residenza dello studente. 

Nello stabilimento del massimale non si deve tener conto di eventuali facilitazioni collegate all'Isee. Questa agevolazione fiscale spetta a tutti corsi delle università telematiche e non, riconosciute dal Miur attraverso un apposito decreto. 

In base al DPR 12 del 2015, i conservatori, tranne quelli privati che non sono considerati paritari, il discorso è lo stesso in quanto vengono comparati alle università

Alle agevolazioni possono accedere studenti di qualsiasi età e qualsiasi durata del corso di studi, facendo rientrare nella categoria sia gli studenti fuori corso che i lavoratori.

Agevolazioni fiscali per l'affitto di casa

Gli affitti di casa, stipulati con regolare contratto, posso avere una detrazione pari al 19%. In base alla legge n. 431 del 1998, nell'agevolazione rientrano: contratti stipulati con università, enti per il diritto allo studio e collegi universitari e locazioni transitorie. Il bonus vale anche per chi affitta soltanto una stanza all'interno di un'abitazione, basta che non si tratti di subaffitto. Il tetto issato è di 2.633 euro all'anno. 

Le agevolazioni sono valide nel momento in cui la distanza tra Comune di residenza e l'università è pari o superiore ai 100 km. Il bonus è valido anche per gli studenti che studiano all'estero.

Agevolazioni fiscali per le borse di studio

Le borse di studio sono considerate alla stregua di un reddito da lavoro dipendente, quindi sono sottoposte allo stesso trattamento fiscale. L'università, il sostituto d’imposta in questo caso, stabilisce l'Irpef da versare per poi prelevarla come ritenuta d’acconto e provvedere al rilascio della Certificazione Unica.

Se la borsa di studio è stata concessa come premio al rendimento dello studente, allora la detrazione si estende a tutto l'anno. Vanno escluse dall'imposizione fiscale le somme ricevute dai cittadini stranieri in base ad accordi internazionali, come ad esempio l'Erasmus.

A chi rivolgersi per le agevolazioni

Attivo dal 1993 in tutta la Puglia, il CAAF CGIL Puglia Srl offre ai cittadini i servizi di assistenza e consulenza fiscale.

Il CAF della CISL opera su tutto il territorio italiano, compresa la Puglia, assistendo i cittadini in vari settori lavorativi e non

Anche il CAF della UIL offre gli stessi servizi cercando di venire incontro alle richieste degli studenti e dei contribuenti

L'INCA, patronato della CGIL, tutela gratuitamente i lavoratori pubblici e privati, i pensionati e i cittadini

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