Un mare di belle parole sta per inondare Foggia. Arriva la 2^ edizione de “La voce del mare”

Un mare di belle parole sta per inondare la città che si prepara ad accogliere dal 13 al 15 dicembre, nell’Auditorium Santa Chiara, la 2^ edizione de “La voce del mare”. La rassegna ideata da Daniela d’Elia con il sostegno di Comune di Foggia - Assessorato alla Cultura e Assessorato alla Pubblica Istruzione, Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, Rotary Club Foggia, Biblioteca Magna Capitana, Casa d’Arte - Casa D’E, Provveditorato agli Studi di Foggia, Confcommercio Foggia, L.I.P.S. (Lega Italiana Poetry Slam), CSV Foggia, Confcommercio Foggia e Federeventi, porterà nel capoluogo dauno tanti poeti e ospiti.

«La voce del mare coinvolge tutti, adulti, bambini, adolescenti, detenuti. Abbiamo cercato di portare la poesia ovunque per farla conoscere quale strumento liberatorio», dichiara Daniela d’Elia che, insieme a Maria Del Vecchio, ha tenuto laboratori con gli studenti in diversi istituti della città e in carcere. «Il nostro obiettivo è stato quello di far venire fuori la voce vera di ognuno di loro e credo che ci siamo riuscite, vista la risposta raccolta dagli studenti che hanno partecipato in maniera attiva ai laboratori, lasciandosi andare alla poesia», spiega Daniela. E proprio ai più giovani sono dedicati molti appuntamenti in programma durante la tre giorni, a partire dal Poetry Slam under 20 a cura della L.I.P.S. (Lega Italiana Poetry Slam) che sarà condotto dal Maestro cerimoniere Andrea Bitonto, coordinatore LIPS per l’Area Sud. Con il collettivo poetico Slammals, organizza slam e spettacoli di poesia orale su tutto il territorio pugliese e non solo, si dedica alla diffusione della poesia anche nelle scuole. Andrea è stato finalista nel campionato nazionale LIPS 2014 e 2018, e ha organizzato slam per il Campionato LIPS Under 20. La gara che si svolgerà a Foggia sabato 14 dicembre alle 17.30 è valevole per le finali regionali e nazionali di Poetry Slam under 20. A “La voce del mare” ci saranno anche i laboratori di Gianluca Caporaso, aperti sia agli studenti che agli adulti. Caporaso, che si autodefinisce lettore e narratore, si occupa da sempre di solidarietà e progettazione culturale, è tra i fondatori del collettivo artistico “La luna al guinzaglio” e gira l’Italia raccontando storie tratte dai suoi libri, inventate o recuperate dallo sterminato patrimonio narrativo dell’umanità; organizza eventi di promozione della lettura e della narrazione e laboratori di scrittura fantastica.

Come quelli che terrà domenica 15 dicembre a “La voce del mare”, destinati ad un pubblico che va dai 5 ai 100 anni. “Fantasticare il mondo”, in programma alle 11.00, è un piccolo raduno di comunità, in cui si affrontano i temi del viaggio, della parola che costruisce legami, della parola che dalla notte dei tempi gli uomini si passano per accendere fuochi e intorno raccogliere le persone. “Fantastico”, il seminario in programma alle ore 18.00, sviluppa un percorso in cui mescolando letteratura, arte e musica, emergono le tecniche che provocano le soluzioni fantastiche e il senso stesso del fantastico nella vita dell’uomo. «Fantasticare è esercitare il pensiero, creare, inventare; è mettere chiunque nelle condizioni di costruire un cammino in cui la propria consapevolezza diventa anche un modo più maturo di mettersi in dialogo con gli altri e tenere le porte aperte alle differenze», scrive Caporaso. A Foggia è attesa anche Claudia Fabris, attrice, performer, creatrice di suggestioni poetiche, istallazioni ed eventi. Claudia collabora dal 1999 con Tam Teatromusica di Padova, storica compagnia di teatro di ricerca in Italia, premio speciale Ubu 2014; partecipa come artista dal 2011 ad “Alto Fest” (Teatringestazione) a Napoli e dal 2014 con le sue performance è presente al festival di Aliano “La Luna e i Calanchi”. A “La voce del mare” venerdì 13 dicembre alle 19.00 la Fabris porterà la performance “Cameriera di poesia. Una ristorAzione per lo spirito”, in cui serve dal vivo ai propri ospiti i testi poetici scelti dai menù proposti, esattamente come al ristorante. Avvolti dal silenzio i partecipanti potranno scegliere la pietanza poetica: si passerà dagli antipasti ai piatti unici fino ai dolci e ogni sezione sarà suddivisa in testi della casa, classici e contemporanei. Sabato 14 alle 10.30, invece, sarà la volta di “Nostra Signora dei Palloncini” che vedrà la performer all’Auditorium Santa Chiara con la Terra sotto i piedi ed il Cielo tra i Capelli, con i suoi lunghi capelli legati da palloncini gonfiati d’elio, sospesi a galleggiare. A chi le parlerà, incrociandola per la strada, regalerà una parola tratta dal suo vocabolario, come una nuova Sibilla metropolitana. Claudia Fabris parteciperà anche al Corteo poetico che aprirà la rassegna venerdì 13 dicembre alle ore 18, partendo dall’Arco di Federico II per giungere all’Auditorium Santa Chiara, attraversando i vicoli del centro storico. Alla 2^ edizione della rassegna tornerà anche Vincenzo Mastropirro, poemusico, flautista, compositore, poeta e didatta. Ha inciso oltre 20 CD, con un repertorio che va dal classico al contemporaneo, dalla contaminazione all’improvvisazione e suonato per importanti teatri e sale concertistiche in Italia e all’ester.

Mastropirro ha vinto il primo premio al “Concorso nazionale Jacopone da Todi – Nuove musiche per la scuola”, nel 2009 come miglior composizione originale per orchestra con il brano “Astortango” e nel 2016 con “Mostar”. Ha collaborato con Alda Merini, Vittorino Curci ed Anna Maria Farabbi musicando i loro versi. Tra i numerosi premi letterari vinti, gli è stato conferito il Premio Lerici Pea 2015 - Sezione poesia in dialetto “Paolo Bertolani” e il Premio “Giannone” Città di Ischitella 2019. A “La voce del mare” porterà, domenica 15 dicembre, il progetto “Assoli”, una performance poetico musicale che prende ispirazione dal “recitar cantando” una modalità utilizzata a partire dal 1600 in ambienti aristocratici romani, in cui alle proprietà narrative delle vicende da tramandare, si aggiunsero qualità espressive canore via via sempre più indirizzate verso la recitazione cantata. Recitar cantando significa letteralmente: “mettere in scena col canto”. Da qui, il progetto recitar sonando, dinamico e conviviale verso il pubblico. È una sorta di percorso onirico tra musica e poesia e si articola in una sequenza scelta di brani musicali e poetici cari all’autore. Si ripercorrono alcune tappe fondamentali dell’esistenza suddivisi in alcuni passaggi musicali con la lettura di poesie. «Il senso del progetto è trasmettere la voglia di vivere nell’ottica dell’opportunità che la vita stessa ci offre, nonostante il drammatico momento storico che stiamo attraversando, il nostro Eldorado non deve essere perso di vista e, le uniche “armi” che abbiamo per difenderci, tra l’altro le uniche veramente potenti, sono quelle che l’arte ci mette a disposizione», sostiene Mastropirro. A chiudere la rassegna, domenica 15 dicembre alle ore 20.00, sarà “Via”, lo spettacolo di Simone Savogin. Un viaggio in cui il protagonista dialoga con un’invisibile interlocutrice che non risponde mai, in principio per disinteresse e in seguito perché s’addormenta e non sente tutto quel che l’autista prova e vorrebbe dirle. La tabella di marcia è dettata da poesie, che scandiscono le varie tappe di una relazione che sembra attagliarsi alla passeggera invisibile, intervallate da riflessioni più leggere e “automobilistiche” che portano a un coinvolgimento del pubblico al fine d'instaurare un legame di complicità. Savogin ha intrapreso nel 2005 la carriera da slammer e nel 2013 ha fondato, insieme a un collettivo di poeti e organizzatori, la L.I.P.S. (Lega Italiana Poetry Slam), del cui campionato nazionale è diventato campione dal 2015 al 2017.

Ha partecipato a festival internazionali e alla coppa del mondo di Slam a Parigi; ha affiancato Marc Kelly Smith (fondatore del Poetry Slam) in un tour italiano, dopo aver partecipato al suo workshop sulla poesia corale multilingua e dopo averlo intervistato per La Lettura del Corriere (con cui collabora dal 2018). Ha pubblicato per Tre60 la raccolta “Scriverò finché avrò voce”, che contiene i testi che compongono “Via!”, il suo debutto teatrale da regista, scrittore e interprete, la cui prima nazionale ha aperto il festival di Todi nel 2019. Ha partecipato all’edizione 2019 di Italian’s got talent classificandosi quarto. Questo e molto altro animerà Foggia dal 13 al 15 dicembre prossimi con l’obiettivo di coinvolgere tutti con la poesia.

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