Riflessione e cordoglio, nel carcere di Foggia un momento di raccoglimento prima di “Sportivamente”

La finale per il quarto e quinto posto del torneo di calcio organizzato dal volontario Luigi Talienti si è aperta con le parole del cappellano, Fra’ Eduardo Giglia. Applausi per tutte le vite spezzate prematuramente

Un momento di raccoglimento e condivisione, per celebrare la vita oltre ogni forma di sofferenza. Si è aperta con le parole del cappellano Fra’ Eduardo Giglia e del volontario Luigi Talienti la finale per il quarto e quinto posto del torneo “Sportivamente” nella Casa Circondariale di Foggia.

La partita, inizialmente in programma la scorsa settimana, è stata posticipata – a seguito dei tragici eventi di Orta Nova – su richiesta dei detenuti coinvolti nel torneo.

“Siamo partiti dalla tragicità degli eventi che hanno colpito negli ultimi tempi il carcere – sottolinea Talienti – per esaltare il valore della vita. Il nostro cappellano ha citato il film ‘La vita è bella’ di Benigni, una pellicola che racconta un esempio di superamento delle avversità, che ci fa vedere la bellezza nell’orrore e la libertà anche dove non c’è; un film che fa ridere e piangere. Il protagonista aveva un motivo per vivere, una volontà ed è riuscito a creare questa sensazione nel figlio”.

Il momento di riflessione ha riguardato temi più generali, non soltanto il mondo del carcere. “Abbiamo voluto ricordare le vittime e tutte le vite spezzate tragicamente e prematuramente. È stato un momento molto bello, perché in queste circostanze si esamina la coscienza: è partito un lungo applauso, i ragazzi sono stati attenti. Ci sono molte persone che vivono momenti critici, è importante che sappiano chiedere aiuto e non si chiudano mai in una solitudine che è distruttiva per sé e per gli altri. Si può ripartire da questi momenti per rivalutare la situazione del carcere di Foggia, un Istituto che vive situazioni di criticità trascurate per cui si richiede uno sforzo abnorme agli addetti ai lavori”.

L’organizzatore del torneo ha voluto, infine, “ringraziare la Direzione, la Polizia Penitenziaria, l’Area Trattamentale e l’ACSI, presente anche in questa giornata e il CSV Foggia che è sempre al nostro fianco”. 

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La finale del torneo “Sportivamente” dovrebbe essere disputata il 12 novembre, sempre nel campo della Casa Circondariale di Foggia.  

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