A San Marco La Catola la sfida più antica ed appassionante del Sud: ecco la giostra della Jaletta

Lo scorso 20 agosto l’appassionante e antichissima sfida a cavallo. Una tradizione unica in Puglia che l’amministrazione comunale vuole promuovere oltre i confini pugliesi

Il Rione San Lorenzo si è aggiudicato il trofeo 2018 della Giostra della Jaletta. La tradizionale disfida, tra le più antiche del Sud, anche quest'anno ha regalato emozioni. Lo scorso 20 agosto, nel giorno della festa del patrono, San Liberato Martire, ai piedi del castello dei duchi Pignatelli i rioni del piccolo comune, coordinati dall'associazione Giostra della Jaletta, sono tornati a contendersi il trofeo. Sette i rioni in gara: San Lorenzo, Porta ammonte, Vianove de sotte, Valle Saccone, Giardino, Porta abbasce, Stancacavallo. Una giostra equestre in cui ad affrontarsi sono quattro cavalieri per ogni rione, ognuno deve infilare la propria lancia nel foro posto sotto un secchio di legno (la jaletta) colmo d'acqua e sospeso ad una corda ad alcuni metri da terra. Vince chi riesce a centrare il foro della jaletta, e premi e punteggi sono assegnati in base all'andatura scelta dal cavaliere: galoppo, trotto, passo. Una gara di abilità tecnica e destrezza, e quest'anno, a spuntarla sulle altre sei squadre è stato il quartiere San Lorenzo.

Guidati dal caposquadra Vincenzo Antenucci, i cavalieri Francesco Picciuto, Leonardo Narducci, Michele Colasanto, Francesco Cilfone sono riusciti, in una lunga gara durata tre ore, a battere abilissimi avversari. Grande è la partecipazione dei sammarchesi che, per l’occasione addobbano a festa i vari quartieri con striscioni lungo le stradine e nelle piccole piazze, drappi a balconi e finestre, luci, candele e murales che richiamano immagini e figure della Giostra. L’inizio della gara, che si svolge nella parte alta del paese, è annunciata dalla sfilata in costume del ‘500. Ogni quartiere è rappresentato da un colore sociale. “Una festa di popolo, radicata nel cuore di ogni sammarchesesottolinea Bernadette Cappelletta, neo eletta consigliera comunaleE’ una grande festa, che riporta in paese chi è stato costretto ad emigrare, ma è soprattutto una occasione per fare comunità. Quest’anno, per me, ha un valore speciale perché a vincere la Jaletta è stata la squadra del mio quartiere, San Lorenzo. Lo leggo come un buon auspicio per la mia elezione in consiglio. E’ una gara che richiede sacrificio, allenamento, e i ragazzi hanno dimostrato senso di appartenenza e maturità. Sono certa che riusciremo a dare a questa nobile Giostra il valore che merita anche oltre i confini della nostra terra”. E’ una gara coinvolgente, appassionante, che richiama ogni anno centinaia di spettatori e appassionati di tradizioni popolari. La gara si chiude con il giro del paese di tutte le squadre che hanno partecipato, in testa la vincitrice che porta in trionfo il trofeo. Quest’anno ad offrire il primo premio è stata la famiglia Pagliuca per onorare Giovanni, caposquadra di San Lorenzo scomparso trenta anni fa.

Nel 2014 il consiglio comunale ha riconosciuto la Giostra della Jaletta come bene immateriale del patrimonio culturale e della tradizione di San Marco La Catolaricorda il sindaco, Paolo De MartinisLavoreremo per valorizzarla e promuoverla anche a livello nazionale”. 

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