Alla Ubik si parla di genitorialità con Nicola Carone

L’idea di una nuova forma di genitorialità, omo ed etero, attraverso la “creazione” di una terza figura, un terzo soggetto più o meno affettivo. Dalla riproduzione sessuale alla procreazione assistita, partendo dalla biologia e passando attraverso discipline basilari come la psicologia, la sociologia e la medicina. Una coralità di conoscenze sollecitate allo scopo di indagare il cosiddetto “dono” per eccellenza. Sono solo alcune delle suggestioni al centro dell’incontro di mercoledì 22 marzo, in programma alle ore 18.30 nello spazio live della libreria Ubik di Foggia, grazie all’organizzazione congiunta di Famiglie Arcobaleno, Agedo Foggia e Coordinamento Puglia Pride. L’autore Nicola Carone, psicologo e ricercatore, presenta il suo libro dal titolo In origine è il dono (Il Saggiatore, 2017), conversando in merito agli argomenti del saggio con i docenti Rosa Parisi e Alessandro Taurino, rispettivamente dell’Ateneo di Foggia e di quello di Bari. 

In origine è il dono (Il Saggiatore, 2017; 194 pagine). Negli ultimi quarant’anni il panorama della genitorialità si è declinato in combinazioni sempre più complesse e la riproduzione (etero)sessuale è diventata una tra le molte possibilità per avere figli. Questo cambiamento, già sancito dal sistema delle adozioni, è stato reso ancora più manifesto dagli sviluppi delle biotecnologie e dall’omogenitorialità. Tuttavia, per quanto le tecniche di procreazione medicalmente assistita consentano di diventare genitori senza il vincolo dell’accoppiamento sessuale, è impossibile non fare i conti con la differenza tra i sessi e il ruolo che questa ha nella riproduzione e nel tema della propria origine, così strettamente legato a quello dell’identità. «E l’affetto immenso, per un dono da straniera mano?» domanda Edipo al Messaggero. Quando il dono del seme, dell’ovulo o dell’utero sono all’origine della filiazione, quali pensieri, affetti e immagini i genitori gay e lesbiche maturano verso i donatori e le donatrici di gameti e verso la portatrice? Possiamo parlare di «dono» se è prevista una ricompensa economica? E qual è il destino delle identificazioni sessuali se vengono a mancare le figure «concrete» del padre e della madre e la figura simbolica dell’accoppiamento sessuale maschio-femmina? In origine è il dono racconta e chiarisce, approfondendoli, i risultati di anni di ricerche sulla genitorialità tramite procreazione assistita – argomento di numerosi dibattiti, di cui però molti e molte hanno ancora una conoscenza approssimativa – e interroga sul campo le esperienze di coloro che hanno vissuto in prima persona questa nuova e sorprendente possibilità: la presenza/assenza di un «terzo» nella propria vita, l’introduzione di un estraneo necessario al concepimento che, donando la propria biologia, aiuta a creare una nuova famiglia, entrando a far parte, in alcuni casi, della sua storia affettiva. Nicola Carone mette in dialogo medicina e psicologia, sociologia e mito, dando vita a un’indagine rigorosa che approfondisce scientificamente ciò che troppo spesso è affidato a conoscenze superficiali e a reazioni ideologiche e viscerali.

Nicola Carone. Psicologo e dottorando di ricerca in Psicologia sociale, dello sviluppo e ricerca educativa presso la Sapienza Università di Roma. Nel 2016 è stato visiting scholar presso il Centre for Family Research dell’Università di Cambridge diretto da Susan Golombok. Insieme a Vittorio Lingiardi è autore di pubblicazioni nazionali e internazionali sui temi relativi all’omogenitorialità e alla procreazione medicalmente assistita.

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