"Invisibili", ecco l'album di esordio degli Onda Distopica

La rock band di Carlantino pubblica il primo album che sarà disponibile dal 17 marzo su amazon e gli stores digitali

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Solitamente i processi innovativi si sviluppano principalmente nelle realtà metropolitane. Oggigiorno, però, internet apre le porte anche alle province.

Basta un computer e un collegamento alla rete per poter partecipare alle innovazioni. È quello che è avvenuto a Carlantino, un piccolo paesino della provincia di Foggia, dove i membri degli "Onda Distopica", giovane rock band locale, hanno deciso di incidere un album senza l'ausilio di una casa discografica.

Molti considerano internet uno dei principali responsabili del decadimento musicale del nuovo millennio: la pirateria informatica affossa i guadagni delle case discografiche che, di conseguenza, non hanno risorse da investire su progetti musicali sperimentali. Dall'altro lato, però, la rete e la tecnologia informatica regalano delle grandissime opportunità alla musica indipendente.

Avendo a disposizione un semplicissimo computer, una band emergente è in grado di registrare le proprie canzoni e di distribuirle online. E tutto questo può avvenire con un budget ridotto e senza firmare alcun contratto con le etichette discografiche. Un esempio concreto? Prendiamo gli "Onda Distopica".

Poco meno di una dozzina di mesi fa, i quattro componenti del gruppo (Donatello, cantante e chitarrista; Giuliano, batterista; Luna, tastierista; Pietro, bassista) iniziano a condividere la scena sui palchi dell'entroterra foggiano e, contemporaneamente, danno il via a un progetto temerario: incidere un intero album tra le mura di casa con una strumentazione dal costo contenutissimo.

Il risultato finale si chiama "Invisibili", album che, a partire dal 17 di marzo, sarà disponibile su Amazon e sarà distribuito sulle principali piattaforme online di streaming e di download (i Tunes, Google Play, Spotify e altri). Avendo a disposizione una totale libertà creativa, gli "Onda Distopica" si sono permessi di affrontare tematiche di un certo peso nei loro brani: vale a dire la crisi politica, sociale ed economica della civiltà occidentale.

Il tutto sorretto da un sound aggressivo, che si sposa con l'aura di protesta che avvolge le canzoni. In sostanza, l'intento principale di "Invisibili" vuole essere quello di denunciare tutto ciò che conduce la società moderna verso una deriva apocalittica. Alla luce di tutto ciò, potremmo anche correre il rischio di affermare che internet, più che il carnefice della musica, rischia di diventare il mezzo che le ridarà vigore.

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